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Cose che accadono

30 agosto 2012
Posted by Daniele

Ho preso un aereo, ho fatto un paio di corse, sono andato ad un concerto.




Do you know Tom Morello?

31 luglio 2012
Posted by Daniele



Fino al 14 luglio non lo conoscevo. Poi me lo trovo davanti a Londra, ad Hyde Park, al concerto di Bruce Springsteen e ne esce questo duetto leggendario... da godere fino alla fine!

Spettacolo puro. Che fortuna verlo visto dal vivo. Ed aver scoperto questo chitarrista (ed anche cantante) incredibile.

Su Bruce non dico nulla. Lui è solo "the best live performer ever"! E dopo le 3 ore e 40 di delizia a San Siro a Londra dovevano solo staccargli la spina per farlo smettere! :-)


Dare un senso al 2012

03 dicembre 2011
Posted by Daniele


14 luglio 2012 - Hyde Park, London

The Boss: sempre e comunque il numero 1

22 luglio 2009
Posted by Daniele



Da Repubblica.it:

"C'è qualcuno al mondo che possa raccontare di un concerto deludente del Boss? La sua continuità di rendimento è sbalorditiva, col tempo comincia ad assumere tratti quasi irreali.

Mai una serata storta, mai una serata in cui non abbia gettato l'anima in pasto al suo pubblico, che lo segue in giro per il mondo con un radar di passione. E non c'è ombra di cedimento.

Ora i sessant'anni sono vicini (il 23 settembre prossimo), ma difficilmente troverete in giro un sessantenne capace di rivoltare uno stadio come fosse un accaldato club di provincia, con la sola forza delle sue braccia, una chitarra che è una fontana di pura energia, un martello pneumatico, un simulatore di treni in corsa, una frusta dell'anima, una voce assolutamente incrollabile e, particolare non secondario, una band definita non a torto la migliore band del mondo, capace di rigenerarsi, di rinascere nel tempo e presentarsi intatta, o quasi, al traguardo."

E' esattamente così. Non ho nulla da aggiungere se non che il primo pensiero alla fine di un concerto di Bruce è quello di non veder l'ora di assisterne ad un altro. 

Ed ora il mio video di Twist and shout. Spettacolo!


Sorpasso

21 luglio 2009
Posted by Daniele


Stasera, a Torino, Bruce Springsteen in concerto. Ed io sarò là!

E così Bruce diventa l'artista che ho visto più volte dal vivo: stasera sarà la quarta volta.

E un po' come fa il protagonista di Caos calmo, mi è venuta voglia di fare una piccola classifica personale.

Quali e quanti concerti ho visto?


  • Bruce Springsteen: 4 volte

  • Carmen Consoli: 3 volte

  • Elisa: 3 volte

  • Ligabue: 3 volte

  • Radiohead: 2 volte

  • Coldplay: 2 volte

  • U2: 2 volte

  • Gotan Project: 1 volta

  • Muse: 1 volta

  • Giorgia: 1 volta

  • Biagio Antonacci: 1 volta

  • Eros Ramazzotti: 1 volta

  • Renato Zero: 1 volta

  • Pino Daniele: 1 volta

  • Gianna Nannini: 1 volta





“First track” e “può una canzone sembrare un film?”

29 gennaio 2009
Posted by Daniele



Questo post, come può sembrare anche dal titolo un po’ strano, in realtà ne contiene due. Volevo parlare di una cosa ma anche dell’altra ed allora faccio un mix.

In questi giorni sto ascoltando il nuovo album dell’impareggiabile Bruce Springsteen. E sto facendo una grandissima fatica ad andare oltre la prima canzone, Outlaw Pete. E’ talmente bella, sorprendente, che la reazione più naturale alla sua conclusione è quella di farla reiniziare da capo.

E da qui la prima parte del post “first track”, e cioè con la mente è stato anche un ritornare ad altri cd, altri album che mi hanno bloccato, colpito fin dalla prima traccia. Ho ripensato a quando ho sentito per la prima volta la prima traccia di Joshua Tree (Where the streets have no name), la prima di Ok computer (Airbag), la prima di Alchemy (Once a time upon in the west)... Tutte sorprese, piacevoli sorprese che ti catturano già al primo ascolto. Vi è capitato? Quali sono le vostre indimenticabili first track?

La seconda parte del titolo dice “può una canzone sembrare un film?”. Sì, può. Outlaw Pete è un film. E’ uno straordinario film musicale. Ti sembra tale quando l’ascolti, anche senza capire una sola parola. E’ ancor di più se ti guardi il testo e te lo traduci.

E’ una canzone che crea un’atmosfera cinematografica, ha un che di epico, otto minuti di esplosioni e rallentamenti, riporta a The river, a Incident on 57th street, a Rosalita... E ciò che racconta racchiude perfettamente la tradizione springsteeniana di storyteller, di spaccati d’America, di situazioni familiari, di difficoltà degli ultimi (ben raccontata in un libro imperdibile per i fans del Boss:
Come un killer sotto il sole).

Ecco a voi Outlaw Pete.



Grazie Bruce, ci vediamo il 21 luglio a Torino.

Ferie & Born to run

06 luglio 2008


Da domani una settimana di ferie... :-)

E per riempire la mancanza di nuovi post, lascio il video che ho fatto a San Siro mentre il Boss si esibiva in Born to run. Qualcuno aveva chiesto un video in diretta con me in sottofondo che cantavo... Eccolo accontentato...



Bruce Springsteen day

26 giugno 2008


Non è stato fantastico, di più!!!!!!!! Non ho parole per descriverlo (in realtà poi nei commenti a questo post l'ho descritto...).

Ci prova Corriere.it:

Il Boss non si risparmia mai. Ma ieri ha fatto gli straordinari assieme ai compagni di avventura (su tutti Nils Lofgren). Il concerto inizia quando c'è ancora tanta luce perché il Comune vorrebbe rovinare la festa e non permette di suonare oltre le undici e mezza. Ma Bruce se ne frega, sta sul palco tre ore esatte e spegne gli amplificatori soltanto dieci minuti prima della mezzanotte. Polemiche garantite.
«Ciao Milano, fa abbastanza caldo? Con noi lo farà ancora di più», promette (in italiano) il rocker appena sale sullo scarno palco. Quasi a ripagare quelli che hanno passato la notte fra martedì e ieri fuori dai cancelli e si sono lasciati arrostire dal sole. Le prime note sono quelle di «Summertime Blues», una cover. Quindi «Out in the Street» che, senza pause (come per tutto il resto del concerto), porta a «Radio Nowhere» dall'ultimo album «Magic». Segue un tuffo negli album Anni 70. Arriva il momento del gioco con i fan delle prime file. Springsteen pesca fra i cartelli con le richieste delle canzoni del cuore. Ne porta alcuni sul palco e ne mostra uno alle telecamere. Che chiede, con un gentile please in coda, «None But the Brave». E parte quella canzone. Non è una trovata a uso e consumo dello spettacolo. Quel brano non era nella scaletta scritta a mano da Springsteen e consegnata ai tecnici all'uscita dal camerino.

Scaletta che viene rivoluzionata, eliminando un passaggio riflessivo con «Gispsy Biker» e «The River», per dare più spinta allo spettacolo. Un classico come «Darkness on the Edge of Town» fa decollare la serata, mentre la parte più delicata è posticipata verso il finale e ha in «I'm on Fire» il suo momento più intimo. Un secondo cartello-preghiera chiede «Hungry Heart»: eccola, con il Boss che canta tenendosi sulle spalle una bandiera italiana. «Because the Night» è un'esplosione di energia. Nell'introduzione di «Living in the Future» il cantante sussurra delle parole sulla «necessità del cambiamento». Da lì in poi è festa, energia, sudore e rock. Come solo il Boss sa regalare. Fino al finale con «Badlands » e i bis nei quali non mancano «Girls in Their Summer Clothes», «Detroit Medley», «Born to Run», «Dancing in the Dark». L'ultimo pezzo è un regalo a chi c'era nell'amatissimo (dal Boss) concerto di San Siro 1985: per la prima volta in questo tour una trascinante «Twist and Shout» dei Beatles.

-1!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

24 giugno 2008
Posted by Daniele





Domani, ore 20:30, Milano, Stadio San Siro.

Torna "The Boss" ed io con lui.

-6 (Badlands)

19 giugno 2008
Posted by Daniele


Live in Milan

01 dicembre 2007
Posted by Daniele








Commento apparso su un forum:


Nella.Maria:

ho visto cose che solo pochi eletti umani riescono a vedere.

Ho visto un uomo (ma lo sarà veramente?) che ci ha donato adrenalina a profusione,meglio di un bel thriller,che ci ha riempito i cuori di 1000 emozioni come è solito fare.

Ho visto bagarini vagabondare come persi, nell'attesa di acquistare un biglietto da vendere.

Ho visto fans discutere per acquistare l'entrata in paradiso per la modica cifra di 250euro!

Ho visto lui .il biù grande in tutti e per tutti. Grazie ancora una volta Bruce e...alla prossima il 25 giugno.


Io c'ero

29 novembre 2007
Posted by Daniele

Corriere della Sera:

"Mancano Patti Scialfa; manca il tastierista Federici per problemi di salute, ma il Magic Tour di Bruce, che ieri sera ha toccato Milano in un Forum di Assago esaurito da mesi (sarà il 25 giugno 2008 a San Siro), resta tale. Quel che si riesce a creare ogni sera attorno a Bruce Springsteen è qualcosa di speciale che contagia i fan e i vip (ieri sera non particolarmente numerosi fra i quali Alba Parietti e il musicista Ivano Fossati).

Bruce the boss l'abbiamo visto con tanti diversi «cappelli» in questi anni: one man band (cioè solo con la chitarra e l'armonica), con i virtuosi del country stile «orchestra spettacolo» e naturalmente nella versione preferita dai fan, come ieri sera, cioè a tutto rock con la E Street Band, enfasi straripante.

Energia e simpatia fin dalla prima canzone «Radio Nowhere» che fa parte di «Magic», disco uscito qualche settimana fa e che forse non è un capolavoro, ma la cosa ha scarsa rilevanza visto che lui, come Dylan, può cambiare ogni sera ricetta mescolando (come ha fatto nei giorni scorsi a Madrid e a Bilbao) nuove canzoni come l’amena «Girls in their summer clothes» a classici vecchi e nuovi come «A reason to believe » o «The rising». A sorpresa ieri come settima canzone «Adam raised a Cain» non eseguita da anni.

Nella nuova produzione Bruce non cessa di fare politica a suo modo. Canta in «Magic»: «L'America sta vivendo un tempo in cui le bugie sono verità e la verità si trasforma in bugie». E proprio presentando questa canzone Bruce si è rivolto al pubblico in italiano: «E’ bello essere qui con i miei amici. Ora una canzone che parla di trucchi». E prima di «Living in a future», il Boss parla (in italiano) dei «problemi dei diritti civili» negli Usa. E per oltre due ore via di rock: Little Steven eccentrico e generoso, Max Weinberg che è uno scatenamento continuo e virtuoso alla batteria, l’imponente Clarence Clemons fende l’aria col suo sassofono.

Gran concerto, con la reiterazione di un certo rituale rock, ma sempre in totale spontaneità, leggerezza e divertimento dispensato da questo straordinario eterno ragazzo «nato per correre»."


Aggiungo io: il miglior live performer del mondo ti lascia senza fiato. Ogni canzone è suonata e cantata come se fosse "la canzone". Un'energia impareggiabile, finito un pezzo attacca in sequenza quello successivo... Gli è sufficiente un one, two, tree...

E quando arriva il suo "Come on, Steve" sai che la sua forza si unisce ancor di più alle vibranti esecuzioni della E-street Band. Il concerto va a mille all'ora sempre, il tempo si sospende e ti ritrovi a cantare e ad osservare con ammirazione quel quasi sessantente, il più grande rock and roller (come ama definirsi).

Appuntamento il 25 giugno 2008 a San Siro...




Domani 28/11/07

27 novembre 2007
Posted by Daniele

Sono già un po' in fibrillazione... Domani mi aspetta questo...

Ma vieniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

10 settembre 2007
Posted by Daniele

Ladies and gentlemen, I'm proud to announce you I've obtained tickets for Bruce Springsteen and E Street Band concert in Milan.

Sono talmente contento che mi sono messo a parlare in inglese...

Arriva il nuovo Bruce Springsteen!

24 agosto 2007
Posted by Daniele


Apprendo due fantastiche notizie in un colpo solo:

  • è pronto il nuovo cd di Bruce Springsteen, registrato con la E-Street Band, ed è in uscita il 2 ottobre;
  • da oggi si può ascoltare il nuovo singolo "Radio Nowhere", ascoltabile in streaming qui.
Ho ascoltato il singolo. E' rock trascinante allo stato puro. Il Boss è in forma!

Attendo con trepidazione il 2 ottobre. E poi il successivo tour...

Bruce Springsteen

24 febbraio 2007
Posted by Daniele


Mi è capitato di leggere un articolo su Bruce Springsteen redatto in occasione dei suoi ultimi concerti in Italia.


Ho letto poche sue parole e sono già in estasi:

«Sto già scrivendo pezzi per la E Street Band», annuncia.


E' dal 28 giugno 2003 (straordinario concerto allo stadio San Siro strapieno) che aspetto la pubblicazione di un album con la E-street Band e quindi un nuovo tour insieme.

E queste poche parole mi fanno pensare che ci siamo vicini. Speriamo!