Eluana Englaro

22 gennaio 2009



Tutti sanno chi è, tutti ne abbiamo sentito parlare. Si sono creati gruppi, fazioni, movimenti e tutti a dire la loro, tutti a dire quello che è giusto e quello che non è giusto. Una chiesa dogmatica più che mai che con questo Papato fa passi da gigante all’indietro, politici che non perdono occasione per parlare e straparlare, ministri che inviano atti di indirizzo ricattatori.

Qualcuno si chiede o pensa al travaglio di una famiglia che vede la propria figlia in coma irreversibile dal 1992? Qualcuno si chiede come è oggi Eluana? Ben diversa dalla foto sorridente che conosciamo.

Per me Eluana è morta quel giorno del 1992 quando l’incidente stradale in cui è stata coinvolta l’ha privata della vita. Quello che è venuto dopo riguarda la medicina, la farmacologia, l’accanimento (sì, uso questa parola) terapeutico nel mantenere pulsante un cuore dove una mente ormai non è più presente.

Mi è profondamente difficile esprimere un’opinione, perché sono cattolico, perché credo e perché sono intimamente convinto che la vita ce l’ha donata Lui e solo Lui può decidere quando riprendersela. Secondo me qui la volontà di Dio si è compiuta nel 1992.

Sono cattolico ma credo in uno Stato laico. La Chiesa ha diritto di opinione ed è giusto, per me, che tenti di indirizzare la legislazione e la vita pubblica verso i canoni cristiani.

Ma la sua è solo un’opinione, lo Stato deve decidere nella sua autonomia. Uno Stato però deve anche saper rispettare la separazione dei poteri ed un ministro non può impedire l’applicazione di una sentenza.

Concludo ricordando Giovanni Paolo II. Nei momenti finali della sua straordinaria esistenza disse “Lasciatemi andare al Signore” e così è stato fatto. Nessun accanimento ci fu e fu rispettata la Sua volontà.

Eluana, è provato, era contraria al mantenimento artificiale di una vita in stato vegetativo.


Etichette:

27 commenti:

Gianluca Rigon ha detto...

Sono d'accordo che su questo argomento se ne straparla troppo.... Apprezzo il tuo post equilibrato e ben fatto. Anch'io sono per uno stato laico ma anche per la liberta di tutti di esprimere le proprie posizioni compresa quindi la Chiesa e se questa ha un forte impatto mediatico vuol dire che la gente comunque apprezza qunto essa sostiene. Per il resto non ho una posizione netta e chiara.

Fatdaddy ha detto...

Dani, un post sensibile, obiettivo ed equilibrato.
Non sono cattolico, ma concordo totalmente con te su ogni tua affermazione.
Purtroppo, NON viviamo in uno stato laico...

GIAN CARLO ha detto...

@Fat e Daniele, non solo non viviamo ino stato laico...non c'è nemmeno un partito politico laico e questa è un'anomalia per me ancora + clamorosa.

Michele ha detto...

Sono a favore dell'eutanasia. Il testamento biologico lo trovo una necessità.

Monica ha detto...

sono d'accordo, anche se il nostro e' uno stato laico solo sulla carta, purtroppo. io l'ho detto ai miei e dovro' trovare il modo di rendere la cosa uffciale: se dovesse succedere a me non mi lasciate vegetare. ridatemi alla terra. speriamo che questa brutta storia finisca presto!

Claudio72 ha detto...

io sono totalmente contrario all'eutanasia ma anche contro l'accanimento terapeutico. Non so realmente in che stato si trova Eluana ma so che decidere è difficilissimo.

antherun ha detto...

e comunque ci dovrebbe essere la possibilità di scelta personale in questi casi. In vita si dovrebbe poter decidere "se capitasse qualcosa...". Vita non è stare su un letto dal 1992...

nicolap ha detto...

Molto equilibrato il tuo pensiero, grazie per averlo condiviso.

Simone ha detto...

Oltre al credo personale, certi politici (ma anche certi preti) si devono rendere conto che la medicina oggi come oggi potrebbe tenere in quello stato tantissime persone che invece semplimente muoiono per varie cause. Con la conseguenza di avere intere "fattorie" (non li chiamerei piu ospedali) di persone tenute in vita ma con speranze minime se non nulle di mai recuperare.
A che fine? Con quali risorse? Almeno i politici che devono fare anche tornare i conti, queste cose le dovrebbero dire.

Purtroppo La chiesa di Roma e' potente e i politici fanno a botte per assecondare ogni loro dichiarazione.

Di sicuro non decideranno mai per me o per un mio caro, giu le mani dalla liberta' personale!

Anonimo ha detto...

Concordo pienamente sulle tue osservazioni, c'e da vergognarsi di avere certi politici!!!!!!!!!!!,
ma siamo in Italia il paese del grande fratello!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

per favore, almeno idratateLa. non morte cerebrale, respira, apre e chiude gli occhi:non fatela morire per sete e fame. sembra che una madre non voglia allattare piu' il Suo bambino e la legge La protegga!
La Magistratura deve applicare la legge ma dove sta' la legge? La legge la fa' la Magistratura o il Parlamento?

Anonimo ha detto...

per favore, almeno idratateLa. non morte cerebrale, respira, apre e chiude gli occhi:non fatela morire per sete e fame. sembra che una madre non voglia allattare piu' il Suo bambino e la legge La protegga!
La Magistratura deve applicare la legge ma dove sta' la legge? La legge la fa' la Magistratura o il Parlamento?

Anonimo ha detto...

per favore, almeno idratateLa. non morte cerebrale, respira, apre e chiude gli occhi:non fatela morire per sete e fame. sembra che una madre non voglia allattare piu' il Suo bambino e la legge La protegga!
La Magistratura deve applicare la legge ma dove sta' la legge? La legge la fa' la Magistratura o il Parlamento?

Monica ha detto...

scusa, ma la tua similitudine non regge: non e' contro la legge per una madre smettere di allattare la figlia/il figlio.

Anonimo ha detto...

..ho trovato questo a riguardo di Eluana che riporto di seguito:"Ed ecco come vive ancora oggi Eluana: i suoi occhi si aprono e si chiudono seguendo il ritmo del giorno e della notte, ma non ti vedono. Le labbra sono scosse da un tremore continuo, gli arti tesi in uno spasimo e i piedi in posizione equina. Una cannula dal naso le porta il nutrimento allo stomaco. Ogni mattina gli infermieri le lavano il viso e il corpo con spugnature. Un clistere le libera l'intestino. Ogni due ore la girano nel letto. Una volta al giorno la mettono su una sedia con schienale ribaltabile, stando attenti che non cada in avanti. Poi di nuovo a letto."(dal sito:http://www.zadig.it/speciali/ee/ee2.htm)
Questa non è vita, non è una persona..sono a favore di quello che la sta portando verso il riposo tanto atteso.
Ciao a tutti
Veruska

Anonimo ha detto...

IO PENSO CHE NON SIAMO NOI A DECIDERE LA VITA O LA MORTE DI ELUANA . LA SPERANZA COME SI DICE E' L' ULTIMA A MORIREIO SONO CONTRARIA A QUELLO CHE LE STANNO FACENDO PERCHE FARLA MORIRE DI FAME E DI SETE?????? IO SPERO CHE TUTTO CIO' SI RISOLVA NEL MIGLIORE DEI MODI E SPERO CHE CONTINUERANNO AD ALIMENTARLA POI IL SUO MOMENTO ARRIVERA' MA DI CERTO NON SIAMO NOI A DECIDERE COME E QUANDO

Anonimo ha detto...

CIAO ....
FINALMENTE ELUANA HA FINITO DI SOFFRIRE
STASERA SI è SPENTA....
ORA SICURAMENTE STA BENE.....
A COSA SERVE VIVERE IN QUESTE CONDIZIONI E POI NON TROVO GIUSTO CHE CHI PER NOI POSSA DECIDERE SE FARCI VIVERE O MENO
IO IN QUELLE CONDIZIONI NON VORREI VIVERE.......

Anonimo ha detto...

poverina l'anno lasciata morire!!!

Anonimo ha detto...

Se il Signore aveva deciso cosi, era giusto lasciarla cosi.

L'uomo non puà decidere per la vita e la morte quando si tratta di un condannato a morte? Perchè decidere per una povera innocente?

Oggi l'Italia mi fa ribrezzo, perchè ha permesso che venisse uccisa una persona.
Nell'indifferenza di tutti che si accaniscono con show, leggi, ddl, spettacolo e coscienze...sporche.
L'unica vera verità di tutto ciò è che hanno permesso di uccidere una persona.
Proprio da coloro che danno la vita per salvarcela.

Proprio da un ..."padre" che ha speso un patrimonio e 15 anni per inseguire gli avvocati e i tribunali piuttosto che accudire sua figlia nel momento del bisogno.

Ora vivrà nel rimorso che lo coglierà quando nel suo intimo capirà ciò che ha fatto: uccidere sua figlia.

Per finire, come cittadino, avrei preferito dare i miei contributi fiscali a lei piuttosto che a tutti quelli che fanno del male e vivono "ai domiciliari".

Anonimo ha detto...

Per concludere il commento anonimo postato alle 23:31.
Il mio nome è Giuseppe, non sono l'Anonimo dei messaggi precedenti a quello prima di quell'orario.
Non ho un account, per questo sono Anonimo, ma ho preferito sfogarmi qui.

Grazie per aver accolto il mio pensiero.

Giuseppe

Anonimo ha detto...

Non capisco come sia possibile che c'è chi con le proprie convinzioni impedisca le scelte individuali.........non solo per Eluana, a cui porto profondo rispetto, ma anche sull'aborto, sulla procreazione assistita ecc. . Se non si è daccordo si può dissentire, ma non impedire altri di farlo. Questa è democrazie e civiltà. Il resto è pura ipocrisia........ Se siete così legati alla vita, dovreste difendere i condannati a morte in America (spesso innocenti), in cina, chi muore di fame e di sete (davvero e molti bimbi)..... fate le battaglie per quelli, e se si è cattolici mettete in pratica le cose in cui credete, ma su voi stessi. Troppi si spacciano per tali e conducono una vita....scellerata. A quelli come voi io li chiamo i ""pretaroli", coloro che sanno parlare, sono convinti di avere la verità al punto di poter criticare chi non la pensa come loro, ma poi nei fatti siete spesso delle persone false........ Se siete qui su internet provate ad informarvi cosa accade nel mondo reale, vedi i paesi del terzo mondo, leggetevi cosa si nasconde dietro a prese di posizioni così forti espresse da chi dovrebbe rappresentare TUTTI gli italiani in uno stato Laico.......e per favore meditate..... ma fatelo con coscienza, con equilibrio. Non basta definirsi cattolico, bisogna anche mettere in atto su tutto e con tutti i propri valori che, ne sono certo, in questo Paese non esistono. Grazie Mizio

Anonimo ha detto...

qualcuno ha detto " se il Signore ha deciso così ..." non mi risulta che il Signore abbia deciso la "condanna a vita" per le sue Creature che se credono veramente in Lui dovrebbero desiderare di raggiungerLo anzichè restare in un limbo sospeso tra vita e morte.

Mi sarebbe piacuto vedere tanta partecipazione ed enfasi in una lotta contro la pena di morte, quella vera, che viene perpetrata da paesi cosiddetti civili nelle carceri, oppure (per chi non riesce a sostenere l'idea di "lasciarla morire di fame e di sete") vorrei che nel volto di Eluana vedessero le migliaia di bambini sparsi per il mondo, quello del XXI secolo, che muoiono di fame e ben consapevoli, loro sì, dei crampi, dello sfinimento e di tutto ciò che noi occidentali (con la nostra indifferenza alla rapina che viene perpetrata nei loro confronti per il nostro benesse) per nostra fortuna non conosciamo da vicino, vorrei che il mio governo, che si è scaldato tanto per abbattere il governo dei talebani in Afghanistan, fosse un un governo laico... vorrei tante cose!...anche che un talebano cattolico avesse pietà per la vicenda di un padre che ha dovuto sostenere la scelta più difficile che si possa sostenere in questo squallido mondo

Anonimo ha detto...

... dimenticavo mi chiamo Susanna

Anonimo ha detto...

Ragazzi domani devo fare un tema su Eluana Englaro che posso scrivere?Grazie in anticipo ;)

Anonimo ha detto...

Sono abbastanza sconvolta dal commento anonimo del 09 febbraio, 2009 23:31.

Facile parlare quando non si è coinvolti in prima persona, comodamente seduti nelle nostre case spariamo giudizi a tutto spiano...VERGOGNOSO è parlare in certi termini di un padre che da 17 anni tutti i santi giorni sta vedendo sua figlia "MORTA" in un letto d'ospedale. Facile e comodo davvero, basta fare i moralisti è ora di smetterla.
Valentina

Anonimo ha detto...

mi piacerebbe dare un segno tangibile di solidarietà alla famiglia Englaro per il vergognoso trattamento che le istituzioni hanno loro riservato e riportare questa vicenda a livelli umani.

Propongo per questo di raggiungere ognuno il cimitero del proprio territorio per partecipare, in modo virtuale e finalmente in silenzio, al funerale di Eluana.

SPARGETE LA VOCE SE RITENETE VALIDA LA PROPOSTA.

Anonimo ha detto...

come fate a dire ke beppino ha ucciso sua figlia??secondo voi era bello x lui vederla in quelle condizioni pietose dopo ke la figlia gli aveva detto ke se fosse kapitato a lei di entrare in stato vegetativo avrebbe voluto ke staccassero la spina???? beppino ha lottato per 17 anni e siete squallidi a definirlo assassino