Giro giro tondo
01 novembre 2011Posted by
Daniele
In questi ultimi mesi ho avuto la fortuna di viaggiare davvero molto: Londra, Edimburgo, Vienna, Valencia, Parigi, Stoccolma... Potrei portare tante immagini, scrivere di diverse e particolari sensazioni. Descrivere luoghi ed impressioni che hanno lasciato il segno.
Ma metto solo un video di un minuto. Un minuto a 2.258 metri del passo Bernina in Svizzera. Uno sprazzo che mi ha lasciato senza fiato e che è così incantevole da non poter essere condiviso:
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Viaggi
Stoccolma e la sorprendente mezza maratona
25 settembre 2011Posted by
Daniele
Mi ero iscritto mesi e mesi fa, casualmente era diventata la decima mezza maratona che avrei corso. Sempre mesi fa avevo pensato che con una bella preparazione sarebbe stata anche l'occasione giusta per rinfrescare il PB.
Poi fin dal principio gli allenamenti sono sempre stati un po' scarsi, le uscite sempre poche e la possibilità di fare buoni tempi impossibile.
Ma lei stava lì, ad attendermi per sorprendermi.
Mi ci sono avvicinato timoroso. Il dolore al ginocchio comparso a luglio l'aveva messa in pericolo. La decisione di fare uscite solo una volta alla settimana era stata la cura per salvarla.
Non avevo certezze di portarla a termine e non ero neppure sicuro di stare sotto le due ore. Credevo che i suoi isolotti mi avrebbero regalato la mezza più lenta di sempre. Ed avevo preparato una playlist che sfiorava le due ore.
Ed invece...
Pronti, via!
Sfrutto il gruppo B che il vecchio e "glorioso" PB mi aveva garantito e sfilo via un po' troppo veloce. Il passaggio ai primi 5 km è intorno ai 26 minuti, molto più rapido dei 5:30 al km previsti.
Il tempo è ottimo, la temperatura perfetta per correre (16 gradi) e l'entusiasmo è tanto. Rallento un po', mi dico di tenere il ritmo senza inseguire nessuno.
E così va. Sempre preciso, sempre più veloce del preventivato ma in pieno controllo.
Mi prendo il tempo necessario per bere. Mi godo il bel panorama, fatto di acqua del mare sempre a vista d'occhio, di isole che ti circondano, di saliscendi continui e di verde sempre a portata di mano.
Arrivo bene al quindicesimo e penso che inevitabilmente sarei calato. E invece...
Il ritmo rimane lo stesso, senza grosso sforzo. Sto andando intorno a 5:10 al km da diversi km quando non pensavo di riuscire a tenere neppure i 5:30. Senza allenamento. Con 7 uscite totali fra agosto e settembre. E non soffro.
Ed allora si va. Si accelera. Ci si prende quello che Stoccolma vuole regalare. Una splendida corsa senza pensieri, senza agonismi cronometrici, senza freni.
Arrivo veloce, con gli ultimi due km sotto i 5 minuti. Mi sembra incredibile ma la sensazione è fantastica. E solo chi taglia questi traguardi la può interpretare e riconoscere.
1:52:58.
Un tempo che in valore assoluto è poca cosa ma che stavolta viene accolto con una grande e sorprendente gioia.
Grazie Stoccolma.
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Corsa
Playlist pronta
12 settembre 2011Posted by
Daniele
Sì, in effetti è abbastanza da pazzi correre solo una volta ogni 7 giorni e pretendere di portare a termine una mezza maratona.
Ma tant'è, il mondo non è fatto solo di persone normali... Ieri 12 km molto faticosi. E sabato ne devo aggiungere 9.
Punto sull'entusiasmo ed anche un po' sul fresco che troverò a Stoccolma.
La playlist è pronta. Una cosa è certa: sarà almeno una gran bella cavalcata musicale!
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Corsa
Elogio della lentezza
04 settembre 2011Posted by
Daniele
Mancano due sole settimane alla mezza maratona di Stoccolma e ieri sono andati in scena i necessari 18 km per poter sperare di farne 21 fra 15 giorni.
E' stato un mezzo calvario, ma lo sapevo già prima di partire. Sto andando a Stoccolma solo con la testa, lei mi ci porterà.
Agli inizi di luglio ho avvertito un dolore vicino al ginocchio, un tendine, un muscolo, non so. Il dolore inizia subito ma scaldandosi correndo scompare per poi riapparire il giorno dopo ad intensità doppia.
Speravo passasse ma così non è stato. Allungando le distanze, il recupero dei giorni successivi era molto lento.
In pratica dopo una seduta non potevo correre di nuovo per qualche giorno. Dovevo fermarmi, ma a Stoccolma non volevo rinunciare.
Quindi, la decisione. Una corsa sola a settimana.
Corro e poi mi prendo 7 giorni per calmare il ginocchio. Ricorro e infiammo di nuovo tutto.
E così ho fatto, fino ad arrivare ai 18 km di ieri. Lenti, lentissimi (ma comunque molto faticosi) ma l'obiettivo non era il cronometro ma portarli a casa. Obiettivo raggiunto.
Ora si guarda alla Svezia ed alla decima mezza maratona. Sarà gioco forza la più lenta di sempre. Ma sarà anche quella della determinazione a dispetto del dolore.
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Corsa
Un fantastico zig zag
17 luglio 2011Posted by
Daniele
Domenica scorsa è stata la giornata della British 10k London Run e come si poteva facilmente immaginare è stata una bellissima festa della corsa!
La partecipazione è stata massiva... 25.000 persone! Di tutti i tipi, età, abbigliamento, stazza.. Ce n'era per tutti i gusti e si respirava una grande voglia di correre in spensieratezza in un tracciato cittadino davvero bello e suggestivo.

Alla partenza "leggero" ingorgo... Un muro impressionante di persone che lentamente, passo dopo passo faticosamente arrivavano alla linea dello start per liberare così tutta l'attesa. Ma da lì, bello, bellissimo avere le strade di Westminster, Piccadilly, Embankment ed arrivo di fronte a Downing Street.
L'unico problema era dato dal fatto che proprio la gente era tanta e quindi era un continuo zigzagare senza la possibilità di prendere un ritmo, ma anzi stando ben attenti a non investire qualcuno (in diversi andavano a passo).
Ma una volta capito che non era corsa per cercare un qualsivoglia tempo (ma tanto io ormai non ho particolari velleità) è subentrata la sola gioia di godere di un panorama ed un contorno fantastico. Con tutta calma ci ho messo 51:10 ma sembra anche che io abbia percorso 10,43 km...

Anche Londra quindi messa in archivio. Prossima tappa la mezza maratona di Stoccolma a settembre!
Sport e cultura: Deejay Ten & Uffizi
02 giugno 2011Posted by
Daniele

Dopo oltre un anno e mezzo di digiuno, domenica scorsa mi sono rituffato in una 10 km. L'ultima volta era stato per la Deejay Ten di Milano ed ho ripreso così da dove avevo lasciato. Ancora Deejay Ten ma stavolta a Firenze.
I due percorsi non sono neppure lontanamente paragonabili, quello di Milano è in zona Stadio questo di Firenze in pieno centro! Percorso veramente straordinario!
Eravamo davvero in molti alla partenza, oltre 5 mila, ed un tempo splendido (anche troppo caldo) faceva da preziosa cornice alla Chiesa di Santa Maria Novella da dove siamo partiti ed arrivati.
Ormai non ho particolari obiettivi cronometrici. Mi bastava stare sotto i 50 minuti. Puntavo a farla in 48 minuti, controllando intorno a 4:50 al km nella prima parte ed accelerando nella seconda.
Ci ho messo invece 48:54. Ho tenuto il passo previsto ma quando c'era da cambiare ritmo ed accelerare non ne avevo. Nessun crollo, molto costante ma neppure nessun cambio di marcia.
Ho goduto ancora della possibilità di avere tutto il centro storico di una città per noi runners ed alcuni passaggi sono stati davvero da brivido: il Duomo, l'attraversamento di Ponte Vecchio, una curva secca che celava dietro l'angolo la vista mozzafiato di Piazza della Signoria, l'arrivo a Santa Maria Novella...
Ed ora rotta su Londra fra poco più di un mese per altri 10 km incantevoli!
Ma la giornata non si è chiusa lì. Sarò stato a Firenze venti volte ma avevo ancora con me una lacuna assolutamente da colmare: gli Uffizi.
Per un motivo o per l'altro non li avevo mai visitati. Stavolta sapendo che sarei stato lì per correre avevo comprato i biglietti in anticipo via internet et voilà, all'orario prestabilito, senza coda, gli Uffizi mi accoglievano.
Non dico nulla di nuovo, sono una ricchezza italiana invidiata nel mondo. Giotto, Leonardo, Botticelli, Tiziano, Michelangelo tutti assieme. Si rischia davvero la sindrome di Stendhal!
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