Aspettando Berlino...

03 agosto 2009


Anche quest'anno finalmente le ferie sono arrivate. La mente è pronta a rilassarsi, il corpo richiede il meritato relax, i ritmi diminuiscono ed il tempo acquisisce una dimensione diversa da quella solita delle settimane lavorative. Che bello.

Anche il blog per tre settimane vi saluta. Pausa salutare anche per lui.

Nel frattempo io mi godrò un po' di mare, poi un lungo week end di Ferragosto fra le bellezze di Cortona, Montepulciano, Pienza e la natura incantevole di quei posti per poi ripartire il 20 agosto per Berlino alla scoperta di una città che sono molto curioso di visitare.

Come avevo annunciato mesi fa, Berlino sarà anche tappa podistica. Nello stesso percorso della maratona dei mondiali di atletica, in pieno centro città, con partenza ed arrivo alla Porta di Brandeburgo, ci sarà una corsa di 10 km. Ed io sarò al via. Non vedo l'ora di godere di quella corsa in quel contorno che sarà sicuramente magnifico.

Quindi se qualcuno per caso vedrà in tv la maratona mondiale pensi che dopo un'ora dall'arrivo del vincitore ci sarò io a correre in quelle stesse strade...

Ci risentiamo dopo il 23 agosto... Bye bye...

Etichette: , ,

Hiking

29 luglio 2009
Posted by Daniele





Hiking? Boh!? Ne sentivo parlare, la parola ogni tanto si sente, ma non sapevo neppure cosa fosse.

Da qualche settimana ne so un po' di più. E da sabato scorso posso dire che anche io ho fatto hiking! Che poi, in parole povere, significa camminare in ambienti naturali (di solito in montagna) lungo piccoli percorsi, sentieri. Una sorta di piccolo escursionismo.

Sono stato "trascinato" nell'avventura e così sabato invece di sciropparmi 13 km di corsa ho speso qualche ora in camminate lungo viottoli e sentieri su una sponda del Lago di Como. Da Griante fino a San Martino e da lì poi fino a Bocchetta di Nava (850 mt di altezza). Oltre 600 mt di dislivello e chissà quanti km di percorso.

Allora, per me è risultato non così semplice. E' uno stare in mezzo alla natura, salendo verso l'alto sempre e comunque, che comporta un qualche sforzo per chi chiaramente non è abituato. Ma è anche il condividere la pace, la bellezza della semplicità. Gli odori, i colori e la vista di un qualcosa di stupendo.

Ecco, ciò che ho potuto osservare dalla vetta è impareggiabile. Le cose preziose vanno meritate. Lo sforzo per arrivare alla meta valeva il premio di un panorama fantastico. E godere del relax di fronte a tanto spettacolo ne ha fatto una giornata da incorniciare.

Etichette:

Ibra: ora va meglio. Ma...

27 luglio 2009


Ripensando a questo direi che ora va decisamente meglio.

Ma cavolo l'affare l'ha fatto l'Inter! Si è presa Eto'o ed anche 46 milioni di euro. Da non crederci. Mi sembra quasi impossibile che Moratti sia riuscito in una cosa del genere.

Certo ha avuto anche fortuna a sfruttare il momento: il Barça qualcosa doveva cambiare ed Ibrahimovic è perfetto, Eto'o chiedeva una una montagna di soldi ed andava via a parametro zero l'anno prossimo. Ma che affarone l'Inter! Eto'o è fantastico e segna anche in Champions! 

Complimenti al Milan che ha svenduto Kakà a 63 milioni di euro in tutta fretta all'inizio del mercato.

Comunque, in fin dei conti, sono contento di poter di nuovo "ammirare" i gol di Ibra anche se sono consapevole che per il Barça sarà difficile ripetersi. Vedremo.

The Boss: sempre e comunque il numero 1

22 luglio 2009
Posted by Daniele



Da Repubblica.it:

"C'è qualcuno al mondo che possa raccontare di un concerto deludente del Boss? La sua continuità di rendimento è sbalorditiva, col tempo comincia ad assumere tratti quasi irreali.

Mai una serata storta, mai una serata in cui non abbia gettato l'anima in pasto al suo pubblico, che lo segue in giro per il mondo con un radar di passione. E non c'è ombra di cedimento.

Ora i sessant'anni sono vicini (il 23 settembre prossimo), ma difficilmente troverete in giro un sessantenne capace di rivoltare uno stadio come fosse un accaldato club di provincia, con la sola forza delle sue braccia, una chitarra che è una fontana di pura energia, un martello pneumatico, un simulatore di treni in corsa, una frusta dell'anima, una voce assolutamente incrollabile e, particolare non secondario, una band definita non a torto la migliore band del mondo, capace di rigenerarsi, di rinascere nel tempo e presentarsi intatta, o quasi, al traguardo."

E' esattamente così. Non ho nulla da aggiungere se non che il primo pensiero alla fine di un concerto di Bruce è quello di non veder l'ora di assisterne ad un altro. 

Ed ora il mio video di Twist and shout. Spettacolo!


Sorpasso

21 luglio 2009
Posted by Daniele


Stasera, a Torino, Bruce Springsteen in concerto. Ed io sarò là!

E così Bruce diventa l'artista che ho visto più volte dal vivo: stasera sarà la quarta volta.

E un po' come fa il protagonista di Caos calmo, mi è venuta voglia di fare una piccola classifica personale.

Quali e quanti concerti ho visto?


  • Bruce Springsteen: 4 volte

  • Carmen Consoli: 3 volte

  • Elisa: 3 volte

  • Ligabue: 3 volte

  • Radiohead: 2 volte

  • Coldplay: 2 volte

  • U2: 2 volte

  • Gotan Project: 1 volta

  • Muse: 1 volta

  • Giorgia: 1 volta

  • Biagio Antonacci: 1 volta

  • Eros Ramazzotti: 1 volta

  • Renato Zero: 1 volta

  • Pino Daniele: 1 volta

  • Gianna Nannini: 1 volta





Si chiama progressivo?

14 luglio 2009
Posted by Daniele


Nella mia uscita infrasettimanale di settimana scorsa sono tornato a fare delle ripetute. E mi sono buttato su un qualcosa di nuovo, mai fatto prima.

1600 mt + 1200 mt + 800 mt + 400 mt con recupero a corsa lenta di 400 mt fra una ripetuta e l’altra.

Avevo impostato prima il Garmin prevedendo di correre ogni split aumentando la velocità. 

Più aumentava la fatica e più dovevi andar forte perché la ripetuta successiva richiedeva un ritmo più veloce della precedente. Cavoli, duro davvero ma anche entusiasmante.

Finire sapendo di aver dato tutto quello che si poteva è una parte essenziale delle uscite. Devo tornare a casa bello “cotto”, mi dà più soddisfazione. E’ per questo che non mi piace la corsetta lenta.

E così, sempre sulla stessa linea, oggi mi sono inventato 5 km al massimo, a 4:30. E con 31 gradi valgono doppio no?


Etichette:

La solita vergogna nazionale

13 luglio 2009
Posted by Daniele


Un Paese di evasori fiscali, ecco cosa siamo. Con il benestare di chi governa.

Etichette:

Scusate, stasera ho da fare

08 luglio 2009
Posted by Daniele


Milano, San Siro, U2 concert



Etichette: , ,

Lui sta messo meglio

03 luglio 2009
Posted by Daniele

Durante i 7 km corsi ieri posso dire che l'omino dell'immagine qua sopra stava meglio di me. Questa settimana volevo correre 3 volte, ma a queste condizioni chi cavolo va? Ieri brusca frenata, ritmi bassi, impossibile andare... Daniele, as usual, prenditela comoda...

Grazie a tutti per i commenti al post precedente!


Etichette:

Non male, direi

29 giugno 2009


Allora, sabato come annunciato, ho partecipato alla 10 km sul Lago Maggiore in un circuito da percorrere due volte con partenza ed arrivo a Pallanza.

Quando sono arrivato sul posto intorno alle 7 ed ho visto già diversa gente scaldarsi (la partenza era alle 8) avevo già intuito che era roba per gente che corre seriamente. Quando ho visto che i partecipanti erano solo 150 mi son detto "qui mi sa che finisci davvero staccato". Quando sentivo folate di vento incessanti ho pensato "e sarà anche dura un casino".

Incurante di questi pensieri dopo un breve riscaldamento di un quarto d'ora ero sulla striscia di partenza. Un'occhiata in giro e canottierine, mini calzoncini e nomi di squadre ben stampati mi fanno fare qualche passo indietro. Decido di partire proprio dal fondo. La decisione si rivela ottima perchè all'inizio non mi trovo incasinato in gruppo con annessi pericoli e soprattutto perchè per tutta la gara non ho subito un solo sorpasso ma anzi ho piano piano, lentamente, superato un sacco di gente.

Pronti, via. Primo km troppo veloce (4:27). Penso, così non si arriva. Rallento. Secondo e terzo km un po' sopra i 4:40. Ho ripreso fiato e riprovo ad accelerare un po'. 4:33 il quarto. Provo a tenere questo ritmo. Al sesto km i battiti salgono abbastanza e sento di faticare un po' troppo. E' troppo presto per finire la benzina e quindi è ora di toccare di nuovo un po' il freno.

Intanto aggancio un podista che invece di farmi passare rimane con me. Ci superiamo a vicenda, scambiamo anche due parole e per un paio di km siamo sullo stesso passo. Ok, è stato un piacere, ma manca un km e mezzo ed è ora che anche tu come gli altri vai dietro. Si parte in cerca dello striscione e piazzo l'ultimo km in 4:25.

Finish line. Stop. 46:23. C'era una specie di mago che aveva detto...


e per poco non ci prendeva al secondo. E davvero io non pensavo di poter correre ora 10 km a 4:38 di media. Bella soddisfazione.

Il percoso tutto lungolago mi è piaciuto, un leggero saliscendi con un bel contorno. Unica pecca nessun rifornimento. E io che a metà gara mi aspettavo almeno un po' d'acqua.

Gradita conoscenza, il mitico Furio. Incrociato e salutato durante la corsa e fatte due chiacchiere alla fine. Come sempre, noi Blogtrotters, non cammineremo mai soli...



Etichette: