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Operazione Parigi

11 novembre 2008


Il 2007 è stato l’anno della pazzia, della decisione di partire da zero e lanciarmi verso New York.

Il 2008, complice il problema fisico al ginocchio sinistro, è stato l’anno del consolidamento, del comunicare al mio corpo che avevo davvero deciso di correre con costanza, ma senza arrivare a lunghissime distanze, alle quali non era preparato.

Ho avuto delle belle soddisfazioni, ho avuto forti miglioramenti cronometrici (qui a sinistra la tabellina dei tempi delle gare lo dimostra), ho affrontato nuove sfide in distanze più brevi ed ho conosciuto un sacco di bella gente grazie ai Blogtrotters.

Il 2009 sarà l’anno del ritorno alla maratona, che, come già comunicato, sarà quella di Parigi il 5 aprile.

L’operazione Parigi inizia questo tardo pomeriggio, quando mi presenterò alla prima seduta fisioterapica. Ci ho pensato molto se iniziare o meno la fisioterapia. Il Dott. Tavana me l’aveva posta come condizione necessaria per avventurarsi verso una nuova maratona. In questi ultimi mesi sentivo la gamba star meglio. Alla fine ho deciso di farla, per non lasciare nulla al caso. Quindi un mese e mezzo di impegni, sperando che mi porti giovamento.

Poi il 16 dicembre via alle 16 settimane di preparazione. Ho scelto ancora il First. Mi ha portato in condizioni splendide alla Mezza di Bologna, mi ha fatto vivere un'esaltante giornata, si è guadagnato la fiducia e mi porterà a Parigi.

Il First per la maratona è tostissimo. Qui nella tabella sopra è riportato quello che dovrò fare, con i ritmi che ho scelto. Sono molto impegnativi. Forse anche troppo veloci, però se avessi dovuto rispettare i ritmi che prevede (prendendo come base di calcolo il passo tenuto in gara di 10 km, cioè 4:31) sarebbero stati ancor più impegnativi, io li ho alzati un po’. Ho creato la versione riveduta e corretta del First. Comunque, si fa sempre in tempo a modificarli. Anzi, qui, ditemi qualcosa voi, che ne pensate?

Nella tabella si incastrano a pennello due impegni a cui vorrei prender parte come tappa di avvicinamento a Parigi. L’8 febbraio la Mezza Maratona di Verona e, udite udite, il 1° marzo la Maratona di Barcellona. Ebbene sì, molto probabilmente il lungo da 32 km me lo vado a fare là. E statene pur certi al 32° km mi fermo… Non farò come Fatdaddy… :-)

Questi sono i programmi. Ah, dimenticavo, a Parigi obiettivo sotto le 4 ore, of course… Senza strafare, mi basta anche solo un secondo.