Titolo al Madrid
17 giugno 2007Un Real Madrid inguardabile batte il Maiorca e vince la Liga.
Stava accadendo il miracolo, il Maiorca vinceva al Bernabeu. Al 10° del secondo tempo sul punteggio di 1 a 0 il Maiorca si mangia un gol colossale per raddoppiare. E lì ho capito come sarebbe finita...
Il Barça non ha perso la Liga oggi ma nelle mille occasioni buttate al vento. Mi dispiace solo che vince il campionato Capello e soprattutto con grande fortuna e senza dimostrare di essere più forte.
Vasco Rossi: "La compagnia"
16 giugno 2007Non avrei mai pensato di arrivare a scrivere qualcosa a favore di Vasco Rossi. Ha un modo di fare, di vivere, di atteggiarsi molto lontano da me. L'ho sempre abbastanza mal visto. Sono stato a molti concerti, ma proprio per scelta non sono mai voluto andare ad un suo concerto (anche se so che ne uscirei soddisfatto per le sue belle canzoni).
Ma cavolo, non sbaglia un colpo. Non sbaglia una canzone, una produzione, una cover.
Eccolo ora uscito con il rifacimento de "La compagnia" di Lucio Battisti. Per me è stata rifatta alla grande. Quando ci vuole, ci vuole: grande Vasco!
Ancora su Michela Brambilla
12 giugno 2007Purtroppo non posso esimermi dal parlarne ancora. Perchè la nostra signora va avanti e addirittura fonda, con l'aiuto di Mediaset, la "tv delle libertà". Beh, in effetti se ne sentiva la necessità. Grazie di esistere cara Brambilla.
Riporto sotto il commento di Aldo Grasso apparso oggi sul Corriere. Ironico e molto calzante.
Un po' Vanna Marchi, un po' casalinga disperata.
Urliamo tutti insieme NO!!
10 giugno 2007Ritrovo in un commento ad un mio post questo messaggio:
Ciao sono Fabio, presidente della Banca dei Favori. Scusa se prendo spazio nel tuo blog per una mia segnalazione, ma noi della Banca dei Favori abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti, anzi sono i bambini di tutto il mondo ad avere bisogno di aiuto...
Il 23 giugno sarà la giornata mondiale dell'orgoglio pedofilo...non ci sarebbe altro da aggiungere a questo orrore...firmiamo tutti l'appello per fermare questa oscenità e accendiamo una fiaccola per i piccolini a cui vengono distrutte le vite da parte dei nuovi orchi...
ti ringrazio e mi scuso per l'intromissione. Saluti
E invece sono io Fabio che ringrazio te per il commento e la segnalazione. Grazie. E per quel poco che posso rilancio qui il tuo appello.
QUI si può firmare l'appello e QUI si può accendere la candela.
Liga buttata via!

Un suicidio. Un distastro. Un'assurdità.
Al minuto 89 la Liga era saldamente nelle mani del Barça. E in quello stesso minuto al Camp Nou l'Espanyol segna il gol del 2 a 2 e a Saragozza Van Nistelrooy pareggia per il Real Madrid.
Pazzia allo stato puro. Ancora una volta il Barça incassa un gol nei minuti finali (vedi Betis) e butta via un campionato vinto. Non sto a guardare il gol del pari del Madrid. Il Barça non doveva prendere quel gol.
In un Camp Nou stracolmo, pazzo di gioia per ciò che stava accadendo, una squadra che non ha concesso una sola azione da gol all'Espanyol nel secondo tempo, che ha creato (e divorato) occasioni non può farsi sorprendere al 90°. E quindi butta via la Liga e merita di perderla.
Tutto stava andando nella direzione giusta: il Madrid che non vinceva a Saragozza, il Siviglia idem a Maiorca, un Messi che segnava una doppietta e si rendeva ancora emulo di Maradona con un gol di mano uguale a la "Mano de Dios" di Diego al Mondiale 86 (vedi video sotto).
Ma tutto ciò non è bastato. Al minuto 89 il Barça decide di regalare il campionato a Capello. Che ringrazia: "Dobbiamo ringraziare Tamudo e l'Espanyol".
In gioco la Liga
09 giugno 2007Non è uno scherzo (purtroppo)
08 giugno 2007Tutto il mondo è paese
07 giugno 2007La scarcerazione dopo appena tre giorni di cella e' stata concessa a Paris Hilton per motivi di salute: lo hanno precisato in conferenza stampa fonti dell'ufficio dello sceriffo per la contea di Los Angeles, competente per territorio in quanto e' alle porte della megalopoli californiana che, a Lynwood, si trova il 'Century Regional Detention Facility' dove lunedi' di buon'ora la 26enne ereditiera-salottiera-aspirante starlette era entrata con gran battage dei mass media.
Non e' stata specificata la natura dei malanni che hanno consentito alla giovane e discussa vip di uscire di prigione dopo appena tre giorni dei 23 che avrebbe dovuto espiare, recidiva, per guida senza patente e in stato di ubriachezza; pena gia' scontata rispetto ai 45 giorni di reclusione che le erano stati inflitti in origine. Hilton non potra' comunque tornare ad andarsene a zonzo, magari al volante della lussuosa Bentley sulla quale era stata di nuovo 'beccata', in condizioni impresentabili, lo scorso febbraio: dovra' invece trascorrere i prossimi quaranta giorni agli arresti domiciliari, indossando una cavigliera elettronica che consenta alle autorita' di poterla costantemente localizzare.
Ulteriore concessione alla titolare dell'omonima catena alberghiera, le saranno conteggiati cinque giorni come se li avesse trascorsi per intero dietro alle sbarre: persino domenica scorsa, nonostante Hilton quella sera si trovasse a Hollywood per presenziare alla consegna degli 'Mtv Movie Awards'; e anche oggi, benche' in mattinata fosse gia' fuori.
Una parvenza di severità si trasforma in farsa mediatica.
Fantastica Siena - Roma
06 giugno 2007Fatica/3
03 giugno 2007
Fine del terzo mese di allenamenti. Questo mese è quello (l'ho già scritto) in cui ho corso per la prima volta in vita mia per un'ora consecutiva. Se qualcuno me lo avesse detto in tempi non sospetti l'anno scorso l'avrei preso per matto. Io? Un'ora di corsa? Ma per favore...
Invece ormai l'ora di corsa è quasi la norma. Ed anzi sabato scorso sono arrivato a correre un'ora e un quarto (arrivato stanco morto...).
Comunque questo mese è stato veramente duro. Ci sono stati i primi giorni di grande caldo, ci sono le distanze che si allungano, c'è l'impegno fisso inderogabile ogni settimana.
Ho scoperto poi che il fatto che corro oltre un'ora non significa che la prima mezzora diventa una pura formalità. Purtroppo si fatica abbastanza presto ed è sempre abbastanza duro completare il minutaggio previsto. Alcuni giorni ero un po' sconfortato mentre correvo e la sicurezza che tutto andrà bene (sbandierata lo scorso mese) un po' mi abbandonava.
Però poi quando completi l'allenamento previsto ti senti stanco sì, ma felice e forte come un leone. Le sensazioni post corsa sono veramente bellissime.
Avanti così, mancano 154 giorni alla Maratona. Sembrano molti ma a me sembran pochi...
Erasmus
01 giugno 2007In queste ultime settimane si è fatto un gran parlare di Erasmus, dato che quest'anno ne ricorre il ventennale. Prodi addirittura ha detto che dovrebbe essere reso obbligatorio (una provocazione ovviamente irrealizzabile). Ma comunque nella grande maggioranza se ne è parlato in termini più che positivi.
Si parla molto di Erasmus anche nella rubrica Italians di Beppe Severgnini sul Corriere della Sera. Fra le varie lettere che sono state pubblicate ne riporto sotto una che, secondo me, riepiloga molto bene che cosa è l'Erasmus e cosa può rappresentare nella vita di uno studente.
Cos’è l’Erasmus in 10 punti
- Ciao Beppe,
si sta parlando tanto nell’ultimo periodo del Progetto Erasmus e del suo ventennale. Non posso esimermi dal partecipare alla discussione perché Erasmus è:
1) all’inizio paura dell’ignoto e del cambiamento, per cui sono ottime le scuse dei soldi - pochi (si può lavorare prima e metterli da parte o lavorare nel paese ospitante) e degli esami - tanti (meglio laurearsi qualche mese dopo, avendo arricchito la propria vita di nuove esperienze) che, essendo problemi veritieri, sotto alcuni aspetti sono degli ottimi paraventi per non affrontare quella sensazione di terrore, misto ad euforia, che prima di partire ti prende. Eppure mai come in questa circostanza vale la frase di Coelho “vinci le tue paure scoprirai meraviglie”;
2) opportunità di crescita e conoscenza, affronti da solo convivenze multiple con persone provenienti da tutto il mondo che ti porta a vedere la realtà da tanti punti di vista e ad adattarti ad abitudini e situazioni inimmaginabili, soprattutto per noi italiani così “perfettini”, sotto certi aspetti;
3) divertimento e sensazione di eterna vacanza, perché le emozioni sono a mille per tutto il periodo, un po’ come avviene in vacanza quando in poco tempo si è bombardati da tanti stimoli;
4) imparare a pensare e parlare in un’altra lingua, e ti accorgi come questo sforzo ti insegni ad essere flessibile in tutto e a capire di più gli altri;
5) una sfida con te stesso, e quando la vinci ti dà una sensazione di sicurezza, che non è arroganza, bensì consapevolezza che la tua vita è nelle tue mani;
6) amore/amicizia multi-culturali che, come tutte gli amori/amicizie, si dividono in quelli che superano il tempo e lo spazio e quelli che rimangono legati a quel periodo e basta;
7) nostalgia quando si ritorna e non ci si ritrova più nelle abitudini pre-Erasmus;
8) una mentalità che cresce con chi ha condiviso questa esperienza;
9) il superamento delle nazionalità per parlare di individualità, all’inizio si è italiani, spagnoli, americani poi si è Enza, Alfonso, Michelle etc...
10) un’esperienza di vita, e fra queste è una delle MIGLIORI.
Enza Ferraro

