Titolo al Madrid

17 giugno 2007
Posted by Daniele

Un Real Madrid inguardabile batte il Maiorca e vince la Liga.

Stava accadendo il miracolo, il Maiorca vinceva al Bernabeu. Al 10° del secondo tempo sul punteggio di 1 a 0 il Maiorca si mangia un gol colossale per raddoppiare. E lì ho capito come sarebbe finita...

Il Barça non ha perso la Liga oggi ma nelle mille occasioni buttate al vento. Mi dispiace solo che vince il campionato Capello e soprattutto con grande fortuna e senza dimostrare di essere più forte.

Vasco Rossi: "La compagnia"

16 giugno 2007
Posted by Daniele

Non avrei mai pensato di arrivare a scrivere qualcosa a favore di Vasco Rossi. Ha un modo di fare, di vivere, di atteggiarsi molto lontano da me. L'ho sempre abbastanza mal visto. Sono stato a molti concerti, ma proprio per scelta non sono mai voluto andare ad un suo concerto (anche se so che ne uscirei soddisfatto per le sue belle canzoni).

Ma cavolo, non sbaglia un colpo. Non sbaglia una canzone, una produzione, una cover.

Eccolo ora uscito con il rifacimento de "La compagnia" di Lucio Battisti. Per me è stata rifatta alla grande. Quando ci vuole, ci vuole: grande Vasco!

Etichette:

Ancora su Michela Brambilla

12 giugno 2007
Posted by Daniele

Purtroppo non posso esimermi dal parlarne ancora. Perchè la nostra signora va avanti e addirittura fonda, con l'aiuto di Mediaset, la "tv delle libertà". Beh, in effetti se ne sentiva la necessità. Grazie di esistere cara Brambilla.


Riporto sotto il commento di Aldo Grasso apparso oggi sul Corriere. Ironico e molto calzante.


Un po' Vanna Marchi, un po' casalinga disperata.


Studio impeccabile, luci e scenografie curate: partono i palinsesti della nuova tv. All'insegna del «piove governo ladro»...

Alle 15 in punto arriva la benedizione di Silvio Berlusconi. «È qui la festa?» s'informa il Presidente. «La festa è appena cominciata» risponde Maria Vittoria Brambilla, attingendo anche lei al grande repertorio della canzone italiana. Berlusconi, prima di rivendicare al suo governo le molte cose fatte e criticare l'attuale per le molte cose non fatte, consacra la tv delle Libertà: «La nascita di una nuova tv è fonte di pluralismo, serve a far circolare le idee. La vostra è una tv diversa, non è la voce del Palazzo ma quella della Gente».

MVB si congratula della bella improvvisata. Ieri, sul Canale Sky UnoSat (862), è nata la tv dei Circoli della Libertà. Un grande cielo azzurro, appena striato da nuvole, fa da sfondo a uno studio da tg, molto bello e molto professionale. Come spesso succede agli esordi, c'è un po' di incertezza. Antonia, la conduttrice, sbaglia qualche sguardo in camera, i collegamenti incontrano alcuni inevitabili intoppi, ma ormai ci siamo: i cittadini, il popolo, la gente hanno finalmente uno strumento per farsi sentire.

MVB sembra fatta apposta per accrescere la contentezza di chi la frequenta. È affascinante, decisa, piena di vita, ama molto i cristiani ma anche gli animali. La sua tv invece sembra fatta apposta per cavalcare la scontentezza, per accrescere il malumore, per dare spazio alle proteste. Primo tema affrontato è l'emergenza droga. Ci vuole fermezza o tolleranza? Le nostre grandi tv in casi del genere come si comportano? Di solito fanno un servizio, invitano in studio alcuni ospiti e incaricano il conduttore di tirare le fila.

Anche la tv della Libertà fa così: c'è il signor Mario Benusiglio, che in famiglia ha avuto problemi con una figlia, c'è il giornalista Pierpaolo Maurizio, c'è anche un medico di famiglia. Lo schema deve averlo suggerito Dede Cavalleri, che ha appena lasciato le news di Mediaset; la bozza invece l'ha fornita direttamente Giorgio Medail, indimenticabile autore di «Vox populi», una trasmissione che offriva il microfono alla gente di strada per cavalcare la protesta in vista delle elezioni. Nonostante il cielo azzurro, i tailleur giusti, la luce festosa, la tv potrebbe chiamarsi «Piove, governo ladro!». Il modello linguistico infatti è questo: si pone un tema, si cavalca la protesta, si invoca fermezza, tanta fermezza, si dà colpa di tutto ai politici che ci governano, si lascia l'ultima parola a MVB.

L'ultima parola quasi sempre coincide, guarda caso, con l'ultima proposta di legge di MVB: tolleranza zero, lotta alla pressione fiscale, sicurezza. Se una signora telefona, «come donna e come mamma», MVB risponde : «Lei, cara signora, ha centrato il problema». Come da scaletta. Del resto, MVB lo aveva promesso al Presidente: «Noi non manderemo in onda la fiction ma solo la voce del Paese». Un solo, modesto consiglio: MVB deve decidersi, essere più se stessa. Quando vuol mettere le cose a posto, infatti, sembra Bree Van De Kamp, la più pragmatica fra le casalinghe disperate; quando «vende» il prodotto libertà sembra Vanna Marchi. Sarà per via del colore dei capelli?

Aldo Grasso

Se sei capitato qui per caso, aiuta questo blog a guarire dal BRAMBILLISMO. Clicca QUI. Grazie!

Urliamo tutti insieme NO!!

10 giugno 2007
Posted by Daniele

Ritrovo in un commento ad un mio post questo messaggio:

Ciao sono Fabio, presidente della Banca dei Favori. Scusa se prendo spazio nel tuo blog per una mia segnalazione, ma noi della Banca dei Favori abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti, anzi sono i bambini di tutto il mondo ad avere bisogno di aiuto...

Il 23 giugno sarà la giornata mondiale dell'orgoglio pedofilo...non ci sarebbe altro da aggiungere a questo orrore...firmiamo tutti l'appello per fermare questa oscenità e accendiamo una fiaccola per i piccolini a cui vengono distrutte le vite da parte dei nuovi orchi...

ti ringrazio e mi scuso per l'intromissione. Saluti

E invece sono io Fabio che ringrazio te per il commento e la segnalazione. Grazie. E per quel poco che posso rilancio qui il tuo appello.

QUI si può firmare l'appello e QUI si può accendere la candela.

Etichette:

Liga buttata via!

Posted by Daniele


Un suicidio. Un distastro. Un'assurdità.

Al minuto 89 la Liga era saldamente nelle mani del Barça. E in quello stesso minuto al Camp Nou l'Espanyol segna il gol del 2 a 2 e a Saragozza Van Nistelrooy pareggia per il Real Madrid.

Pazzia allo stato puro. Ancora una volta il Barça incassa un gol nei minuti finali (vedi Betis) e butta via un campionato vinto. Non sto a guardare il gol del pari del Madrid. Il Barça non doveva prendere quel gol.

In un Camp Nou stracolmo, pazzo di gioia per ciò che stava accadendo, una squadra che non ha concesso una sola azione da gol all'Espanyol nel secondo tempo, che ha creato (e divorato) occasioni non può farsi sorprendere al 90°. E quindi butta via la Liga e merita di perderla.

Tutto stava andando nella direzione giusta: il Madrid che non vinceva a Saragozza, il Siviglia idem a Maiorca, un Messi che segnava una doppietta e si rendeva ancora emulo di Maradona con un gol di mano uguale a la "Mano de Dios" di Diego al Mondiale 86 (vedi video sotto).

Ma tutto ciò non è bastato. Al minuto 89 il Barça decide di regalare il campionato a Capello. Che ringrazia: "Dobbiamo ringraziare Tamudo e l'Espanyol".


Ora rimane solo un miracolo.


Ver el resto de goles en GolesTV.com



Etichette: , , ,

In gioco la Liga

09 giugno 2007
Posted by Daniele


Alle 21 tutte in campo contemporaneamente le squadre che si giocano la Liga. Vinciamo il derby con l'Espanyol e vediamo che succede. Forza!

Etichette: , ,

Non è uno scherzo (purtroppo)

08 giugno 2007
Posted by Daniele

Lettera inviata al Presidente del Senato Marini:

"Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato. La buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. E' possibile provvedere? Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti".

Firmata Rocco Buttiglione (Senatore Udc) - Albertina Soliani (Senatrice Ulivo)


Non ho da aggiungere alcun commento. Si commenta da sola.


P.S.
Ho acquistato il libro "La casta" di Stella e Rizzo. Quando l'avrò letto ne parlerò. Ma qualche spezzone mi ha già fatto rabbrividire (oltre che arrabbiare). In genere siamo un popolo di furbi e i politici sono i più furbi dei furbi. Ma veramente leggendo questo libro si rimane troppo indignati.


Etichette:

Tutto il mondo è paese

07 giugno 2007
Posted by Daniele


Da Repubblica.it:


USA: PARIS HILTON AI DOMICILIARI PER MOTIVI DI SALUTE


La scarcerazione dopo appena tre giorni di cella e' stata concessa a Paris Hilton per motivi di salute: lo hanno precisato in conferenza stampa fonti dell'ufficio dello sceriffo per la contea di Los Angeles, competente per territorio in quanto e' alle porte della megalopoli californiana che, a Lynwood, si trova il 'Century Regional Detention Facility' dove lunedi' di buon'ora la 26enne ereditiera-salottiera-aspirante starlette era entrata con gran battage dei mass media.


Non e' stata specificata la natura dei malanni che hanno consentito alla giovane e discussa vip di uscire di prigione dopo appena tre giorni dei 23 che avrebbe dovuto espiare, recidiva, per guida senza patente e in stato di ubriachezza; pena gia' scontata rispetto ai 45 giorni di reclusione che le erano stati inflitti in origine. Hilton non potra' comunque tornare ad andarsene a zonzo, magari al volante della lussuosa Bentley sulla quale era stata di nuovo 'beccata', in condizioni impresentabili, lo scorso febbraio: dovra' invece trascorrere i prossimi quaranta giorni agli arresti domiciliari, indossando una cavigliera elettronica che consenta alle autorita' di poterla costantemente localizzare.


Ulteriore concessione alla titolare dell'omonima catena alberghiera, le saranno conteggiati cinque giorni come se li avesse trascorsi per intero dietro alle sbarre: persino domenica scorsa, nonostante Hilton quella sera si trovasse a Hollywood per presenziare alla consegna degli 'Mtv Movie Awards'; e anche oggi, benche' in mattinata fosse gia' fuori.


Una parvenza di severità si trasforma in farsa mediatica.


Etichette:

Fantastica Siena - Roma

06 giugno 2007
Posted by Daniele

Seguo il basket un po' distrattamente (a parte l'avventura NBA del Mago Bargnani, di cui so quasi tutto) ma durante i playoff l'attenzione aumenta. Ieri sera ho visto la semifinale Montepaschi Siena - Lottomatica Roma. E' stata una partita memorabile. Decisa dopo ben 3 tempi supplementari.

Intensità, ritmo, pressione, pubblico, tensione, tattica. C'era tutto! Ha vinto Siena, ma questo è un dettaglio. A vincere è stato il basket!


Etichette:

Fatica/3

03 giugno 2007
Posted by Daniele

Fine del terzo mese di allenamenti. Questo mese è quello (l'ho già scritto) in cui ho corso per la prima volta in vita mia per un'ora consecutiva. Se qualcuno me lo avesse detto in tempi non sospetti l'anno scorso l'avrei preso per matto. Io? Un'ora di corsa? Ma per favore...

Invece ormai l'ora di corsa è quasi la norma. Ed anzi sabato scorso sono arrivato a correre un'ora e un quarto (arrivato stanco morto...).

Comunque questo mese è stato veramente duro. Ci sono stati i primi giorni di grande caldo, ci sono le distanze che si allungano, c'è l'impegno fisso inderogabile ogni settimana.

Ho scoperto poi che il fatto che corro oltre un'ora non significa che la prima mezzora diventa una pura formalità. Purtroppo si fatica abbastanza presto ed è sempre abbastanza duro completare il minutaggio previsto. Alcuni giorni ero un po' sconfortato mentre correvo e la sicurezza che tutto andrà bene (sbandierata lo scorso mese) un po' mi abbandonava.

Però poi quando completi l'allenamento previsto ti senti stanco sì, ma felice e forte come un leone. Le sensazioni post corsa sono veramente bellissime.

Avanti così, mancano 154 giorni alla Maratona. Sembrano molti ma a me sembran pochi...

Top Model

02 giugno 2007
Posted by Daniele

Come una ragazza normale può diventare una super top da copertina:

Etichette:

Erasmus

01 giugno 2007
Posted by Daniele

In queste ultime settimane si è fatto un gran parlare di Erasmus, dato che quest'anno ne ricorre il ventennale. Prodi addirittura ha detto che dovrebbe essere reso obbligatorio (una provocazione ovviamente irrealizzabile). Ma comunque nella grande maggioranza se ne è parlato in termini più che positivi.

Si parla molto di Erasmus anche nella rubrica
Italians di Beppe Severgnini sul Corriere della Sera. Fra le varie lettere che sono state pubblicate ne riporto sotto una che, secondo me, riepiloga molto bene che cosa è l'Erasmus e cosa può rappresentare nella vita di uno studente.


Cos’è l’Erasmus in 10 punti

Ciao Beppe,
si sta parlando tanto nell’ultimo periodo del Progetto Erasmus e del suo ventennale. Non posso esimermi dal partecipare alla discussione perché Erasmus è:

1) all’inizio paura dell’ignoto e del cambiamento, per cui sono ottime le scuse dei soldi - pochi (si può lavorare prima e metterli da parte o lavorare nel paese ospitante) e degli esami - tanti (meglio laurearsi qualche mese dopo, avendo arricchito la propria vita di nuove esperienze) che, essendo problemi veritieri, sotto alcuni aspetti sono degli ottimi paraventi per non affrontare quella sensazione di terrore, misto ad euforia, che prima di partire ti prende. Eppure mai come in questa circostanza vale la frase di Coelho “vinci le tue paure scoprirai meraviglie”;

2) opportunità di crescita e conoscenza, affronti da solo convivenze multiple con persone provenienti da tutto il mondo che ti porta a vedere la realtà da tanti punti di vista e ad adattarti ad abitudini e situazioni inimmaginabili, soprattutto per noi italiani così “perfettini”, sotto certi aspetti;

3) divertimento e sensazione di eterna vacanza, perché le emozioni sono a mille per tutto il periodo, un po’ come avviene in vacanza quando in poco tempo si è bombardati da tanti stimoli;

4) imparare a pensare e parlare in un’altra lingua, e ti accorgi come questo sforzo ti insegni ad essere flessibile in tutto e a capire di più gli altri;

5) una sfida con te stesso, e quando la vinci ti dà una sensazione di sicurezza, che non è arroganza, bensì consapevolezza che la tua vita è nelle tue mani;

6) amore/amicizia multi-culturali che, come tutte gli amori/amicizie, si dividono in quelli che superano il tempo e lo spazio e quelli che rimangono legati a quel periodo e basta;

7) nostalgia quando si ritorna e non ci si ritrova più nelle abitudini pre-Erasmus;

8) una mentalità che cresce con chi ha condiviso questa esperienza;

9) il superamento delle nazionalità per parlare di individualità, all’inizio si è italiani, spagnoli, americani poi si è Enza, Alfonso, Michelle etc...

10) un’esperienza di vita, e fra queste è una delle MIGLIORI.

Enza Ferraro



Etichette: