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Dublino
08 giugno 2008Posted by
Daniele
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Considerazioni, pensieri, aneddoti post viaggio a Dublino.
La città mi è piaciuta. Non ne sono rimasto folgorato, me l'aspettavo più grande però è godibile e carina. Il fiume che l'attraversa le da un tocco particolare e il parco (St Stephen Park) proprio in pieno centro è un vero gioiello. Il pomeriggio a Howth poi è stato indimenticabile.
Qualche momento da ricordare:
- l'incessante aggiornamento sul Passatore che è diventato sabato scorso un simpatico compagno di giornata. Non ero con Monica. Ero con Monica e con un tale che si chiamava Signor Passatore che ci interrompeva sempre! :-) Tanto che questo post avrebbe dovuto chiamarsi "Oscurato dal Passatore"...
- Quando ho preso la Guinness prima che venisse posata anche la seconda "tranche". Cioè, mi spiego meglio. Al pub prendono il bicchiere, versano la birra quasi fino all'orlo. L'appoggiano sul bancone. Attendono che cali e poi ne riversano un po' fino all'orlo. Bene, io mi sono portato via le mie pinte prima che le riempissero di nuovo. Sarebbero state da fotografare le facce di Monica e Simone. Ma io non sapevo dell'esistenza di questo magnifico procedimento. Come mi ha detto Simone: "il barista starà ancora cercando le tue birre!"
- Comprare la Nutella con Monica la domenica sera all'una di notte (con un supermercato ancora aperto!) non ha prezzo!
- Veder mangiare la Nutella a Monica (lo so, mi sto ripetendo) non ha prezzo!
- Non capire nulla quando due irish madrelingua ti parlano ti fa capire che forse è il caso di buttarsi un po' di più nello studio dell'inglese. Anche se magari dopo non capirò nulla lo stesso ma almeno riuscirò ad interagire meglio!
- Il tassista che elogia il Trap. Vai Trap, sei tutti noi!
- Arrivare a Dublino senza amare particolarmente la Guinness ma, dopo pinte su pinte, tornare in Italia decidendo che sì, ogni tanto, posso anche tradire la Beck's.
- Portare l'estate a Dublino. Ti fa amare un po' di più da chi ti ospita e dimenticare il disturbo. Non dimenticatevelo, quando andate a trovare qualcuno abbiate cura di portare il bel tempo! :-)
La corsa a Phoenix Park
05 giugno 2008Posted by
Daniele
Sotto la magica regia di Monica domenica scorsa è stato il giorno della corsa a Phoenix Park. Considerato che lei era reduce da una maratona corsa meno di una settimana prima, abbiamo deciso di andare piano piano, senza alcun obiettivo se non quello di godere del panorama e della corsa.
Costeggiato il canale e arrivati all’ingresso del Parco la maestosità del posto ti assale (anche la salita iniziale a dir la verità…) e subito hai l’idea di un luogo verde e sconfinato. Ci fermiamo e Monica mi fa la prima foto “in azione” prima di portarmi in alto per raggiungere la croce che è stata innalzata nel 1979 per la visita di Papa Wojtila (parteciparono alla Messa in Phoenix Park oltre un milione di persone, un quarto dell'intero popolo irlandese). Là mi dice che si può godere di una vista magnifica da cui il parco sembra senza confini.


Arrivati in prossimità della collinetta che ospita la croce posso farmi sfuggire una corsa alla Rocky Balboa? Con tanto di fotografa al seguito? No! Ed infatti:
Dopo aver messo a posto il fiatone (non sono per niente Rocky!) mi sono davvero goduto ciò che Monica poco prima mi raccontava. Verde, verdissimo, grandissimo. Un piacere per gli occhi e per chi vuol fare sport all’aria aperta.
Scendiamo e riprendiamo bene a correre, passiamo in rassegna una decina di campi da calcio ed altrettanti da rugby (incredibile lo spazio a disposizione!) e poi ci riposiamo un po' di fronte ad una partita di cricket.
Riprendiamo per tornare a casa, ormai siamo due turisti e poco runner. Ma oggi l'obiettivo non era quello dei tempi, km, passo, velocità... Spero di aver reso l'idea...
Riprendiamo per tornare a casa, ormai siamo due turisti e poco runner. Ma oggi l'obiettivo non era quello dei tempi, km, passo, velocità... Spero di aver reso l'idea...
Tornati a casa e scaricati i dati dal Garmin (purtroppo non riesco a mettere la mappa) abbiamo notato che di fatto avremo percorso neppure un quinto del parco! E' veramente indescrivibile la grandezza e l'immensità!
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