L'ho fatto

24 agosto 2007
Posted by Daniele


Ho aggiunto il blog di Mastella al mio feed reader.

Spero non sia grave, spero non sia un sintomo, una spia che qualcosa in me non comincia a funzionare bene. Ma quando ho letto:

"Se qualcuno mi avesse detto solo tre anni fa che sarei stato qualche giorno in barca in vacanza, con un computer, alternando un giro delle isole con gli amici, con il lavoro e lo svago internettiano, lo avrei preso per un pazzo. Ospite sulla barca di amici penso a quando la barca per me era quella con i remi o il semplice gozzo. E mi torna in mente, di quei tempi, il mio arrivo a Roma. Quando, invitato a colazione, mi stupivo che mi dessero come orario le 13. Per me la colazione era quella con il latte. Insomma la colazione era la colazione e non il pranzo. Io lo so che pochi mi crederanno, ma vi assicuro che non è che io sia cambiato poi molto. Sono rimasto quel ragazzo li. E mi viene da sorridere nel ritrovarmi a pigiare su questi tasti mentre intorno c'è chi fa il bagno, chi si tuffa, chi si prepara per la sera. E chi mi prende in giro per questo nuovo hobby del blog."

Non ho saputo resistere. E io il nostro Ministro della Giustizia lo voglio seguire da vicino. So che anche nel suo blog ci regalerà perle e soddisfazioni.

Sono perdonato?


P.S.
Scherzi a parte, accolgo con favore la scelta e l'idea di creare uno spazio personale nel quale mettersi in gioco apertamente. Purchè questo sia lo spirito del blog di un personaggio pubblico e politico come Mastella. Dai primi approcci sembra sia così.


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3 commenti:

signor ponza ha detto...

Eh sì, è preoccupante. :D Scherzi a parte, mi ricordo che qualche tempo fa era nata una polemica sul fatto che fosse lui o meno a scrivere sul blog. In ogni caso è da apprezzare il tentativo.

Stormy ha detto...

Non condivido la censura che sembra che applichi ai post, anche se scomodi o offensivi vanno pubblicati, troppo comodo altrimenti pubblicare le lodi e il resto cancellarlo.

Simone ha detto...

ah, Mastella, non so, a me pare il peggio dell'Italietta che cura il suo orticello!