Un buon modo per sentirsi stupidi

18 marzo 2008


Eccola qua, la più ignorata dai milanesi: l’obliteratrice.

Fa bella mostra di sé in ogni mezzo pubblico, ma rimane desolatamente lasciata in pace.

Quando mi capita di prendere il tram e di dirigermi verso di lei so che sto per compiere un’azione che ai più sembrerà stupida. So che la gente penserà “ma guarda quel cretino che paga la corsa”.

Un po’ stupido in effetti ci si sente. Ad ogni fermata entrano decine di persone, ma quelle che obliterano il biglietto si contano su una mano. E’ incredibilmente vergognoso.

Saranno tutti abbonati… Sicuro, no?


Quando ero a Barcellona una volta io e un mio amico, pur avendo il biglietto, siamo entrati nell’autobus dalla porta centrale. Non sia mai! La gente ci ha guardato storto, l’autista ci ha richiamati all’ordine e fatti scendere per rientrare dalla porta davanti.

Perché lì esiste un modo semplice semplice per far pagare tutti ed è quello di imporre che si entra solo dalla porta davanti, mostrando all’autista di avere il biglietto o comprandolo sul momento. La gente lo sa, si mette già in coda alla fermata.

E’ troppo semplice vero per noi? E poi non potremmo lamentarci che i mezzi pubblici non funzionano.


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14 commenti:

Anonimo ha detto...

Non guardare quello che fanno gli altri Daniele e continua a pagare il tuo biglietto...un granello che pero' da' origine ad una grande duna....

Cadìa ha detto...

scusate che maleducata ho sbagliato a digitare qualcosa non sono anonima ma Cadìa.

Monica ha detto...

sia a lonra che a dublino funziona come barcellona. a londra nelle edicole delle stazioni ferroviarie ci sono dei contenitori per chi va di fretta: prendi il giornale e metti la moneta nel contenitore, senza fare la coda alla cassa. ve la immaginata una cosa cosi' da noi??

My funny Valentine ha detto...

Ma che linea prendi tu?? Sui tram che prendo io, quasi tutti obliterano il biglietto, extracomunitari inclusi! (Ma forse, a pensarci bene, i cinesi no...) Mhmmm.
V

Daniele ha detto...

@ Monica: non mi immagino nemmeno lontanamente che si possa importare una cosa del genere… Ma un po’ di senso civico e di rispetto delle regole sì… Siamo davvero solo dei gran caproni?

@ Valentina: si vede che abiti nella zona più educata e rispettosa di Milano. Quando non vado a piedi prendo il tram all’interno della cerchia dei Bastioni per arrivare in Duomo. E ti assicuro accade come ho detto. Venerdì ero con mia sorella in piedi accanto alla macchinetta e abbiamo osservato e commentato proprio che nessuno timbra, tram pieno, macchinetta sempre ignorata…

Melina2811 ha detto...

stò facendo un giro a salutare gli amici di tutti i blog da me preferiti e ad augurare Buona Pasqua. Ciao da Maria

Francesco ha detto...

Daniele, tranquillo, non sei solo, siamo in due a mantenere un minimo di senso civico: anche io oblitero. E forse ce ne sono altri.
Solidarietà!
Facciamo anche noi una lista: "Partito dell'Obliterazione Obbligatoria". Fa sempre meno ridere di molte delle altre 147 liste (!!!) che si presenteranno a questa fantasmagorica e rutilante campagna elettorale!

Simone ha detto...

Ti posso dire che a Dublino è uguale, e da poco sono stato ad Amesterdam ed era la stessa cosa!!!

Si perde qualche secondo se è l'autista a far pagare, mentre ad amsterdam c'è un adetto a centro vettura .. ma sono sicuro che con i soldi recuperati ce ne pagano 3 di autisti anzichè 1!!!

...ma l'Italia è la terra dei Cachi no? ;)

se la gente non inizia a vigilare e pretendere che gli altri rispettino le regole, certe cose pubbliche non funzioneranno mai!!! Italiani svegliatevi, pretendete che gli altri rispettino le regole ... ovvio dopo averle rispettate anche voi

Cristina ha detto...

Non prendo regolarmente l'autobus dai tempi della scuola...però ad Ancona, almeno una volta, funzionava così: quando saliva il controllore l'autista spesso non apriva le porte e nessuno poteva scendere finchè tutti i passeggeri non erano stati "controllati" e se ne vedevano delle belle.

Quindi anche Milano è una città italiana come tutte le altre??

Mathias ha detto...

Obbli che? :-)

Daniele ha detto...

@ Maria: grazie, auguri di buona Pasqua anche a te!

@ Francesco: su di te non avevo dubbi! Sul prtito….Ho paura che un partito del genere prenderebbe pochissimi voti… :-) ma chissà magari un solo senatore lo beccheremmo potendo poi decidere le sorti dell’Italia…. :-)

@ Simone: sarebbe solo una questione di far educare ed abituare la gente, ma davvero credo che il problema è che è una soluzione troppo semplice…

@ Cristina: ricordo bene quelle scente “terribili” ai tempi delle scuole, con il controllore che ci sequestrava dentro… Qui non ho ancora visto controllori…

@ Mathias: fai il bravo… :-)

Anja ha detto...

la cosa bella è che la regola che sugli autobus si sale dal davanti e si timbra c'è dovunque tranne che in Italia. Francia, Uk, Usa, Spagna, Germania, mi sa anche Slovenia.
E' un mistero perchè da noi le cose più semplici no.

(a berlino però l'entrata in metro è libera. Ma dobbiamo dubitare dei tedeschi?)

franchino ha detto...

Io credo che oltre ai soliti furbi, ci sia una piccola responsabilità anche da parte delle Aziende che gesticono i trasporti pubblici. Basterebbe fare come negli esempi postati da monica o simone. Forse comporterà un piccolo ritardo ma credo che gli onesti non si lamenterebbero. Purtroppo l'educazione civica è in caduta libera...

Auguroni di Buona Pasqua Daniele!

Daniele ha detto...

@ Anja: parliamo sempre di Europa, questa cosa semplice non la importiamo...

@ Franchino: sono d'accordo con te! Al di là del senso civico anche le varie aziende di trasporti hanno le loro colpe..