Le regole

12 marzo 2008
Posted by Daniele


Ieri aggirandomi alla Feltrinelli ho preso e sfogliato il libro di Gherardo Colombo “Sulle regole”. Ho letto le prime pagine. E mi ha colpito un concetto espresso proprio nelle prime righe.

Colombo dice che dopo oltre trent’anni di magistratura ha capito di trovarsi in un momento in cui lui era più d’aiuto alla società fuori dalla magistratura. Era arrivato alla conclusione che il suo lavoro di fatto non apportava beneficio ma anzi si configurava come una perdita di tempo rispetto a quanto poteva fare invece nella società, andando nelle scuole, nelle università.

Per me questo è un pensiero fortissimo. Un senso di frustrazione direi, non per colpa di Colombo, anche inaccettabile in uno Stato di diritto ed in una istituzione come la magistratura.

Ne è uscito un Gherardo Colombo dimissionario dalla magistratura, che gira l’Italia nelle scuole e che pubblica un saggio, che leggerò e consiglio a tutti, per sensibilizzare sul modo di pensare e di percepire le regole ed il loro rispetto.

Io premetto che non butto la spugna. La mia non è una decisione di rinuncia, la mia è una decisione di impegno. Io credo che si possa, nei limiti ovviamente del possibile per ciascuno di noi, nei miei piccoli limiti, che si possa fare molto per la giustizia operando fuori dalle strutture istituzionali. Io credo molto nel modo di essere delle persone rispetto alle regole. Penso sia importante che ai ragazzi e non solo, sia proposta una riflessione su come riuscire a capire il significato delle regole, partendo da lontano, andando alla storia, provando a leggere Antigone e via dicendo. Quello che vorrei fare io nel futuro è cercare di comunicare, attraverso libri, riuscendo a parlare con i ragazzi, con le persone."


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8 commenti:

Ed ha detto...

OT. Daniele, ti sono debitore di una risposta e te la scrivo qua: sono di Imperia, la mezza maratona c'è stata due domeniche fa. E poi ce n'è una mitica di montagna: quella del monte Faudo, a giugno.Ciao.

Daniele ha detto...

@ Ed: grazie della risposta! Però mi farebbe piacere sapere anche cosa ne pensi dell'argomento del post...

Micio1970 ha detto...

La scelta di Colombo è interessante e assolutamente comprensibile in un paese dove le regole sono un'eccezione ...

Anche io bazzico spesso le Feltrenelli in Piazza Duomo a Milano in pausa pranzo: sono un'ottimo stimolo intellettuale ... ;-))

Daniele ha detto...

@ Micio: confermo che un giretto alla Feltrinelli è un buon modo di passare metà pausa pranzo... L'altra metà si mangia... :-)

zefirina ha detto...

proprio ieri mio figlio andrea, pescato con il motorino che non potrebbe portare perchè non ha il patentino, mi ha detto: ma insomma tu non hai mai violato la legge??? no, mai, e mai consapevolmente, nel senso che le multe le prendo anche io e non sono proprio a volte rispettosa dei limiti di velocità in autostrada, ma per esempio non avrei mai guidato senza avere i requisiti.

Il rispetto delle regole è un concetto difficile da far capire ad un adolescente

EriKa ha detto...

volevo solo lasciarti un salutino ;)

Anonimo ha detto...

per aiutare la società:

boicottare le olimpiadi da utenti.

Non seguire, vedere, ascoltare informazioni, notizie, dirette tv, radiocronache, web, in riguardo ad eventi e manifestazioni legate alle prossime olimpiadi e loro sponsor, pubblicità, reclame, gingle.

Lo sport è nobiltà, la Cina è dittatura.
Riccardo

Daniele ha detto...

@ Zefirina: mi rendo conto, ma il dovere di un genitore è almeno quello di provarci ed insistere, capendo che siamo stati tutti adolescenti...

@ Erika: ma bentornata! Ormai pensavo che non conoscessi più questo indirizzo... :-)

@ Riccardo: sì, ok... ma il tema di questo post era un altro...