Siviglia, Ronaldinho e Camp Nou

24 settembre 2007
Posted by Daniele



Il Barça batte 2 a 1 in casa il Siviglia nella Liga e finalmente con un po' di sicurezza porta a casa i 3 punti. Doppietta di Leo Messi, assolutamente molto ispirato.

Ma il tema dominante della serata di ieri sono stati Ronaldinho ed il Camp Nou. Ronaldinho ha accusato un dolorino, molto sospetto, e non è stato convocato. Ormai che ci sono problemi con la squadra e don l'allenatore è evidente. Speriamo si chiariscano presto.

Il Camp Nou invece festeggiava i suoi 50 anni. E cosa ti hanno inventato i catalani per questo anniverasrio? Hanno annunciato la sua ristrutturazione. Io che ci sono sono stato posso dire che già ora è uno stadio magnifico. La partita si vede benissimo, il pubblico ha tutti gli spazi che vuole. Sembra uno stadio moderno.

E invece lo rifanno, affidando il progetto ad un gran architetto: Norman Forster. Dalle foto che hanno mostrato, e che riporto sopra, diventerà uno stadio da favola.

C'è chi deve rifare uno stadio orribile (la Juve con il Delle Alpi) e non ha i soldi per farlo e chi ha uno stadio già bello ma si permette di rifarlo...


4 commenti:

stenet ha detto...

Mi piace il progetto...chissà da noi in Italia quando avremo stadi così!

Anonimo ha detto...

pure io sono stata diverse volte al Camp Nou. Quest'estate ho fatto il tour e ho visto anche l'interno dello stadio e devo dire che è vecchiotto...mi ha deluso un bel po' (forse perchè da poco avevo visitato il Bernabeu che è stupendo!)è un bene che lo rifacciano. Quanto agli spalti, hai ragione..le partite si vedono molto bene. Il progetto mi sembra buono...ricorda vagamente l'Allianz Arena di Monaco..vedremo

Silvia

perlinavichinga ha detto...

caspita, un capolavoro!
grazie per gli auguri!

http://www.unadonnanelpallone.splinder.it ha detto...

A Barcellona ho fatto una toccata e fuga e ho potuto ammirare solo il parco Gwell, ma mi è bastato per innamorarmi della città. Questa primavera ci tornerò di sicuro e non mi perderò il Camp Nou. Sono di fede interista, ma il mio calciatore preferito è Messi.
Magari l'hai già letto, ma se così non fosse ti consiglio "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon, ambientato nella Barcellona modernista e franchista. Indicato per gli amanti della città catalana, ma non solo. E poi, naturalmente, "La cattedrale del mare" di Ildefonso Falcones che descrive in maniera impareggiabile la Barcellona medievale.
un saluto,
Lorenza