Sofferenza sportiva

15 luglio 2007
Posted by Daniele

Stamani ho avuto il picco assoluto di sofferenza nella corsa da quando mi alleno. Diversamente dal solito non sono andato a correre ieri nel tardo pomeriggio ma stamani.

Sveglia anticipata (per essere domenica). Niente colazione (ma con l'idea di un bel cappuccino e brioche subito dopo terminata
la corsa). Alle 9 siamo lungomare sul punto dove avevamo pensato di partire.

Fa già un gran caldo e il percorso è tutto al sole. Oggi la tabella dice che dobbiamo fare 1 ora e 40 minuti.

Fin dall'inizio le sensazioni non sono buone, un po' il caldo, un po' le gambe che non girano, un po' la sete (la bottiglietta che porto con me dopo 40 minuti l'avevo già fatta fuori).

Superata l'ora di corsa inizia un vero e proprio calvario. Chi era con me prosegue davanti e io mi stacco. Lento, sempre più lento e sempre più in sofferenza. Tento di resistere andando ad una andatura ridicola.

Dopo un'ora e trenta mi fermo. Distante qualche km dalla partenza. Vado a passo, mi fanno malissimo le gambe. Qualche esercizio. E dopo 10 minuti provo a ripartire. Ne faccio altri 6 e arrivo.

Mi fa male un po' tutto, anche la schiena, il collo. Il sudore è tantissimo.

Riposo, cornetto alla marmellata, acqua. E ritorno a casa. Mamma mia che faticaccia. Non penso andrò più a quell'ora la domenica mattina e per di più digiuno.

Cosa mi tocca soffrire sulla strada per New York... Ma ora me ne vado al mare! :-)


9 commenti:

sigfrieda ha detto...

che uomo di fatica...
rilassati un po' con questo meme
ciao
http://ilgiardinodellematrioske.wordpress.com/2007/07/15/meme-fallo-pure-tete/

Anonimo ha detto...

Ue Daniele..anche tu corri la mattina..io ho fatto oggi la mia prima uscita all'alba, a quell'ora non si soffre il caldo!Una volta provaci anche tu se vuoi fare un'incoscienza..così eviti tutte quelle sensazioni spiacevoli che conosco bene!
Mathias
ps:ce lo vendete ronaldinho? :-)

cinzia ha detto...

Ciao... tutta questa "sofferenza" ti porterà a vivere quella che sarà una delle + belle, forti, introspettive esperienze della tua vita, la prima di tante altre.

Francesco ha detto...

Vai, Vai, Vai, Vaiiiiiiiiii
Hai mai pensato di farti il "motivazionario" come quello che ti eri fatto la Master?
credo che sarebbe utile in casi come qusto, vero?
Un abbraccio di solidarietà

Maria & Stefano ha detto...

Mamma mia mi fa fatica solo a leggerti;)
Dai che ne varra' la pena!!!

Goditi il mare pure per me!!!

M.

fabiodelpia' ha detto...

Forza Daniele.. le conquiste
sofferte sono quelle che ti danno piu' appagamento..
P.S. te lo chiedo pure io..
e Ronaldinho??

fabiodelpia' ha detto...

e Eto'o??

AmosGitai ha detto...

Ciao, splendido blog, soprattutto per la scelta del nome. Andrò a Barcellona ad Agosto... fremo!!!
Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!

Davide ha detto...

Ciao, eh, la corsa è pura sofferenza.. soprattutto se si mira a una maratona! Ma la soddisfazione che si ha a finire una gara che, fino a qualche mese prima, si pensava impossibile da terminare... è impagabile! Un libro interessante a riguardo: "Confessioni di un ultramaratoneta", l'ho letto tutto ad un fiato... lo consiglio a tutti gli amanti della corsa, delle sfide con se stessi e.. della sofferenza e della fatica! :-)

Saluti,
Davide
Il mio sitarello