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Altro retroscena: le scarpe

09 settembre 2008



Con consumata esperienza, quando tutto sembra esser stato detto, eccomi ricomparire per rivelare un altro retroscena della Run Tune Up.

L’ho corsa con le vecchie scarpe (quelle della foto più in alto).

Per chi si ricorda (qui il post relativo) le vecchie scarpe erano state pensionate e sostituite dalle nuove Asics Gel Kayano 14. Le nuove le ho provate e riprovate. Ma non c’è stato verso, ogni volta mi facevano venire delle bolle al piede sinistro.

Dopo una settantina di km mi sono stufato. Ho detto basta.

Ho ripreso le vecchie. Ho cucito il buchetto che c’era in punta e le ho di nuovo arruolate per assolvere al meglio il loro compito.

Nel frattempo mi sono comprato su Ebay dagli USA il modello identico (o meglio la sua evoluzione) nuovo.

Le Asics Gel Kayano 14 sono state solo una brutta esperienza, al mio piede non si sono adattate. Ora le metto in vendita su Ebay. Le ho pagate 130 Euro e provo a venderle a 70 €. Per chi le compra un affare, sono praticamente nuove.

Se per caso c’è qualcuno che legge che le vuole, mi scriva e sono sue. La misura è US 10.

Risposte, retroscena e prospettive

08 settembre 2008

Cominciamo dalle risposte ai commenti sul post che racconta la gara.

Mathias, meno male che te la sei presa larga… Fare 1:30, cioè togliere un quarto d’ora, vuol dire quasi togliere un minuto al km… Ma per chi mi hai preso, non voglio mica lasciarci le penne? :-)

Uscuru e Giampy danno man forte al nostro poeta romanziere e mi incitano a lavorare sodo per migliorarmi dimenticando che rimango un runner “pigro”. Non ho mai corso due giorni di fila e non intendo farlo. Adesso vorrei prendermela un po’ comoda, tornare all’allenamento infrasettimanale ed a quello del week end.

Anche se onestamente, come dice Monica, cavalcare l’onda e magari correre con il fresco (Giancarlo) non sarebbe una cattiva prospettiva…

E qui inserisco il primo retroscena. Prima di partire avevo aperto una scommessa con me: se non scendevo sotto l’ora e 45 avrei tirato dritto con l’allenamento fino al 19 ottobre. Giorno della Mezza di Cremona. Se non centravo il tempo a Bologna sarei andato a prendermelo a Cremona…

Con Alexxandro, al quale ricambio il piacere della conoscenza, mi vorrei quasi scusare. L’ho superato in un punto in cui era in difficoltà mentre io stavo molto bene e mi è dispiaciuto davvero avergli dato una piccola botta negativa al morale. Però, su con la vita, volevi stare sotto l’ora e 50 e ci sei stato! Quel singolo secondo è tutto e la forza che hai avuto alla fine (ricordiamoci che l’arrivo era in salita) l’hai tirata fuori da chissà dove.

E che dire del già mitico Fabio, l’uomo “Enervit” :-) Hai ragione, i rifornimenti avevano solo acqua (però in bottigliette, bene…) ed a me andavan bene perché come sai bevo solo quella… Però in effetti non mi sembra il massimo. Hai corso con le macchine? Io sinceramente no. In alcuni tratti erano dall’altro lato della strada, però non ho mai avvertito fastidio. Anzi non ho sentito un sol colpo di clacson.

Spiace anche a me che non ci siamo visti nel dopo gara, mi avrebbe fatto piacere commentare e sapere in diretta come ti era andata. E comunque ti seguirò ancor di più in vista di New York. Segnalo alla comunità poi che io e Fabio fino a pochi mesi fa condividevamo lo stesso giudizio quando vedevamo qualche runner per strada: “ma che ci trova a correre?” e nelle giornate più fredde o negli orari più strani “ma bisogna proprio esser pazzi”. Guarda come ci siamo ridotti noi…

Francarun poi è una affiliata doc a Viva el Barça, si è dimostrata barcellonista vera… Capito Giampiero?

Bellabigo invece fino ad oggi come blog runner mi era sfuggito. Ma che bel racconto esilarante hai fatto per descrivere la tua Run Tune Up. E vedo che condividi le perplessità sul chilometraggio… sai che ho notato anche io quel cartello “22” un po’ dopo l’arrivo… ma che cavolo significava? Vuoi vedere che è una mezza maratona di 22 km? :-) A proposito, quando diventi Blogtrotter?

E ora un altro retroscena.

Come sapete nell’ultimo mese e mezzo ho seguito il metodo First. A mio modo però. Senza il cross training. Solo i 3 giorni di corsa. E variando il ritmo del lungo del fine settimana. I lunghi di solito sono indicati come da fare a Ritmo Gara + 12 oppure + 24. Beh, io me li sono fatti quelli previsti a + 24 a +10. Quelli + 12 invece li ho fatti al ritmo gara. Quindi, riprendendo una discussione apparsa sul blog di Mathias, sono d’accordo con chi dice, seguire sì le tabelle ma poi modellarle ed adattarle alle proprie sensazioni.

Sulle prospettive invece, come dicevo prima, ora mi prendo un po’ di riposo: 2 uscite la settimana senza pretese. Ci si vede a Colonna, dove me la prenderò comoda… :-) Troppa salita e poi la domenica dopo c’è la Deejay Ten e non posso mica fare brutta figura con il buon amico di Giampy, Linus…

E poi dopo… boh… ci devo pensare. Cristina mi chiede la prossima sfida.


Intanto fare il personale sui 10 km alla Deejay Ten, ma quello è semplice. Non avendo mai fatto una 10 km qualsiasi tempo è il personale... :-) Sai, io vado al contrario, prima la Maratona, poi la Mezza e poi 10 km...

A parte gli scherzi, c'è da coltivare l'idea Londra 2009. E per questo non devo dimenticare che dovrei fare 2 mesi di fisioterapia. Perchè il problema alla gamba c'è ancora. E' un fastidio sempre presente, che non mi da dolore ma si sente. E se voglio riprovare sui 42 km devo intervenire prima che mi faccia ritornare il vecchio problema.

Intanto mi godo la soddisfazione, poi ad ottobre decido il da farsi.

Un'esaltante Run Tune Up


E' andata alla grande!

Il risultato ufficiale real time è 1:44:56!!!

L'obiettivo dichiarato era scendere sotto l'ora e 50. Però in me covavo un piccolo sogno. Avevo programmato il mio Garmin per una specie di impresa, mai provata prima. Andare sotto l'ora e 45. Cioè correre una mezza maratona ad una media inferiore ai 5 minuti al km. Cioè un'andatura "folle" per uno come me.

Mi ero detto "Parti e provaci. Poi se si vede che non può essere sostenibile sarà un successo comunque stare sotto l'ora e 50".

Il programma impostato prevedeva quindi 13 km a 5 min/km o poco più e il resto con cambio di ritmo sotto i 5.

Sono partito tenendo il ritmo impostato. Stavo bene, potevo andare più veloce. Ma mi trattenevo. Vedevo gente che mi superava e davo un'occhiata per ricordarmeli quando li avrei ripresi. Le sensazioni erano ottime.

Sono passato a metà gara e mi sentivo fresco. Al km 12 (1 km prima del previsto) ho deciso di accelerare. I battiti erano buoni. Se ne stavano tranquilli poco sopra i 160 ed il cambio di passo quasi non l'accusavo: battiti sempre sotto i 170.

E ho iniziato una specie di cavalcata esaltante. Il ritmo sul Garmin neppure lo guardavo, continuava a segnalarmi "slow down". Era in lotta con me, andavo molto più veloce del preventivato. Ma le sensazioni erano buone per non poterne approfittare. Mi interessava solo spingere e guardare i battiti per verificare se stavo andando fuori giri.

Via Indipendenza in salita me la sono mangiata e quella era una prova che mi dimostrava che potevo tenere quel ritmo dato che invece di accusare la pendenza ne ricavavo forza e determinazione.

Gli ultimi 2 km in leggera salita (Via zamboni, Via Castiglione e l'ingresso ai Giardini) sono stati duri, lì si che i battiti sono saliti ed hanno superarato i 170 ed ho dovuto stringere i denti. Ma il fatto che ontinuavo a superare gente mi dava forza dimostrandomi che il ritmo continuava ad esser buono (il Garmin così settato non mi dava i passaggi al km e devo purtroppo attendere il week end per scaricare i dati su Sport track per vedere i passaggi al km).

Purtroppo anche stavolta c'è stata una forte discrepanza fra i km percorsi e la lunghezza della Mezza. Quando il Garmin mi ha segnalato il passaggio al km 21,1 erano passate 1 ora e 42! Ma la segnaletica ufficiale segnalava che mancavano ancora 500 metri...

Bellissimo l'arrivo tutto transennato e con tanto di tappeto rosso all'interno dei Giardini Margherita.

Questo è il resoconto del Training Center. Avevo impostato 21,3 km (immaginando di dover fare più o meno 200 mt in più..., invece sono stati quasi 600). Si può vedere che la seconda parte è stata davvero veloce.

La temperatura durante la corsa non è stata delle migliori, faceva caldo e anche un po' umido. Ma qualche nuvola ci offuscava il sole ed è stata la nostra salvezza.

Il percorso è splendido. Veramente bellissimo correre in tutto il centro storico. Ed organizzazione perfetta.

Che bella corsa, che bella giornata, che bella soddisfazione!

Nel pre-gara, altro bell'incontro con nuovi Blogtrotter. La mitica Francarun fotografa ufficiale (nella foto che ha fatto fare ho sfoggiato una maglia appositamente in onore di Giampy...), 2/3 dei Pantharun (mitici, partiti alle 5 e mezzo da Ancona), Fabio (a cui si deve fare l'antidoping, è partito con ogni tipo di pasticche, integratori, barrette...) e Alexxandro (ce l'hai fatta a stare sotto l'ora e 50?).

Operazione Run Tune Up (Mezza di Bologna)

20 luglio 2008


Non scrivo sulla corsa da quasi un mese, dopo la mezza di Roma mi sono preso un po' di riposo attivo... Nel senso, un paio di uscite la settimana, senza particolari obiettivi...

Ora manca un mesetto e mezzo alla Mezza di Bologna (7 settembre) ed è il caso di tornare a fare le cose un po' più sul serio. L'obiettivo per settembre è ben chiaro nella mia testa e lo dico fin da ora: scendere sotto l'ora e 50.

Se riesco, dalla settimana prossima - udite udite - aggiungo una uscita settimanale; da 2 uscite si passa a 3. Fa abbastanza ridere, lo so, ma io sono un po' pigro. D'altronde ho preparato una maratona correndo 3 volte a settimana e una mezza maratona correndo 2 volte a settimana...

Ho trovato anche un bel programmino su Runner's world. Prevede 3 uscite: una con variazioni di ritmo (ripetute ma con recupero in corsa lenta, preferisco) molto impegnativa, una fondo medio e una uscita lunga.

Per determinare i ritmi da tenere nelle varie uscite era necessario stabilire il proprio ritmo su una gara di 5 km (ovviamente non ne ho mai fatte) e quindi ho dovuto fare un test.

Per farlo sono andato per la prima volta a correre in pista... Si trattava di fare per 3 volte 1.600 metri recuperando tra una prova e l'altra 1 minuto camminando. Allora, ho fatto il primi 1,6 km in 7:22 (4:36 al km), i secondi in 7:19 (4:34 al km) e i terzi in 7:02 (4:24 al km).

Vari calcoli, che risparmio, dicono che il mio ritmo su una gara di 5 km dovrebbe essere 4:40 (in effetti mi sembra plausibile) e quello è il ritmo che dovrei tenere nelle ripetute.

Ieri invece uscita di 16 km. E' andata direi bene, ritmo medio 5:20, fatica non eccessiva e ultimo km il più veloce di tutti. Ho tentato di tenere un ritmo regolare e più o meno ci sono riuscito (oscillazioni di ritmo non più di 10 secondi).




Adesso si tratta di vedere se riuscirò a mantenere i buoni propositi nelle prossime settimane...