Ciao Candido

22 febbraio 2009
Posted by Daniele


Stamani si è spento Candido Cannavò, storico Direttore della Gazzetta dello Sport. Da adolescente sono cresciuto con lui, con la "sua" Gazzetta seria e rigorosa, mio inseparabile oggetto di carta negli anni della scuola.

Con i suoi editoriali perfetti del lunedì mattina. Con il suo stile di scrittura semplice ma assolutamente efficace, con la sua equidistanza e capacità di offrire obiettività.

Con il suo amore vero per lo sport e quindi la bellezza dei suoi articoli sul ciclismo durante il Giro ed il Tour (memorabili quelli su Pantani, sia nell'esaltazione pura di uno sport di fatica negli anni d'oro del Pirata, sia nell'esprimere la delusione ed il tradimento alla scoperta del doping), la capacità di raccontare un'Olimpiade dietro l'altra con l'occhio attento a ciò che un Olimpiade rappresenta oltre lo sport.

Quanti articoli ho letto e quante volte mi sono detto è quello che avrei voluto scrivere io.

Mi ricordo quando ha lasciato la Direzione della Gazzetta, rimanendone editorialista, e gli inviai via mail i miei "saluti" e lui mi rispose cordialmente.

Ciao Candido, lo sport tutto ti deve essere grato.


3 commenti:

Danirunner ha detto...

Mi unisco al ricordo di un giornalista che ha dato molto allo sport!

Gianluca Rigon ha detto...

Figura storica di un tempo che purtroppo ormai non c'è più.....

Anonimo ha detto...

A me della "rosea", anche (non solo) di quella di Cannavò, rimane l'opinione di un quotidiano forte con i deboli, debole con i forti e molto retorico.
Senza nulla togliere alla solidarietà umana, ovviamente.
Scusa e in bocca al lupo per una veloce ripresa della corsa.
Paolo (Modena)