Test del lattato: ecco le mie soglie

23 novembre 2008



Martedì scorso scopro, con netto ritardo, che presso il Marathon Village allestito in piazza Duomo per la maratona di Milano allo stand Polar, prenotandosi in anticipo, è possibile fare gratuitamente il test del lattato eseguito dagli specialisti del centro Mapei Sport.

Pochissimi posti a disposizione, le giornate disponibili sono solo giovedì, venerdì e sabato dalle 15 alle 19. Incrocio mentalmente i miei impegni e praticamente potrei soltanto venerdì dalle 16 alle 17.

Chiamo per prenotare e una voce sconsolata mi dice "eh, ma non ci sono più posti... E' tutto pieno!" e poi "aspetti... mi sembra che forse una persona era in dubbio... chiedo...", torna al telefono e dice "sì, c'è un posto, ed è l'unico possibile... venerdì' dalle 16 alle 17. Le va bene?". Quando si dice il c..........!!

E quindi venerdì mi sono presentato a fare il mio bel test. In pratica dopo aver verificato battito, pressione, respirazione, peso ed altri dati, si dovevano eseguire 3 step di corsa sul tappeto, ciascuno di 5 minuti. Alla fine di ogni tratto era previsto il prelievo di una goccia di sangue dal lobo per misurare la percentuale di lattato.

Sulla base dei tempi che ho dichiarato i tecnici hanno deciso di farmi fare i 3 step a 10 km/h, poi 11,5 km/h ed infine a 13 km/h, controllando ovviamente i battiti del cuore con un cardiofrequenzimetro.

Alla fine il risultato è quello che si può vedere nelle foto che ho messo sopra. Con lo stato di forma attuale la mia soglia aerobica si colloca a 156 battiti mentre quella anaerobica a 172. Non sono risultati esaltanti ma i ragazzi Mapei, molto cortesi e disponibili a spiegarti, mi hanno ben spiegato come leggerli ed interpretarli.

Allora, mi dicono che non avendo fatto un allenamento specifico per affrontare una maratona le soglie rispecchiano lo stato di forma attuale. Con questi dati potrei (in linea teorica) correre oggi una maratona in 4 ore e 15 ed una mezza in 1:42.

La mezza corsa a Livorno (1:43:37) sembra in effetti dare ragione al risultato del test. Spiego perchè: ero partito forte con battiti fin da subito oltre 170, quindi ben presto in acido lattico. Ho retto per poco più di un'ora (ed è gia tanto, mi dicono, con produzione di lattato) e poi necessariamente il fisico ha dovuto mollare.

Per una maratona l'obiettivo dovrebbe essere quello di mantenersi al di sotto della soglia anaerobica almeno fino ai 45 minuti/1 ora dalla fine.

Interessantissime anche le Polar Sports Zone (2^ immagine sopra) che evidenziano i tipi di allenamento nei vari range di battito cardiaco. Questo credo sia importante per un training più consapevole, per una migliore gestione dello sforzo.

Alla fine sono soddisfatto per aver fatto un buon check-up medico, per aver avuto l'opportunità di conoscere meglio le reazioni del mio fisico durante la corsa e per non aver speso un euro... :-)

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10 commenti:

Mathias ha detto...

cos'è..tu mi stai passando dal metodo "first second me" al metodo scientifico alla fabio?
Non mi tornano le 4h15.. intendevano se ti metti a correre la maratona domani ovviamente? Perchè uno che fa 1h43 sulla mezza, un minimo allenato come lo sarai tu, solo se lo investe un tir arriva a 4h15 sui 42.. sarai altra mia fonte di studio..visto che al momento io test del lattato non ne faccio, ne so dove farlo :-)

GIAN CARLO ha detto...

Sull test ci sarebbe da discutere un'ora...ti arriverei a dimostrare che nel caso tuo che ti alleni poco ha troppa poca valenza.

Ma ero passato per dire che mi aspettavo un post calcistico :-)))

Perchè ???

Perchè vi abbiamo massacrato !!!!!

giampiero ha detto...

..e anche questo è andato..

Michele ha detto...

Ogni test va preso con le molle , ma è sempre utile. Se poi è gratis meglio ancora !!!

Daniele ha detto...

@ tutti: tranquilli, son sempre io, quello che fa il "first secondo me", quello che corre 2 volte a settimana, quello che non si lascia trascinare in vortiscose disquisizioni tecniche ma osserva un po' distaccato. Questa era un'occasione per fare un test che costa molto (e lo si poteva fare gratis) e che restituisce valori sui quali ero curioso per sapere come si comporta il mio fisico sotto sforzo... Poi in effetti, me l'hanno detto anche loro, non è oro colato, però leggendo i dati e interpretandoli si può avere qualche utile indicazione...

@ Mathias: sì, voleva dire se oggi mi fossi ad esempio buttato a correre la Milano Marathon...

@ Giancarlo: quanto avrei voluto fare un post calcistico... questo era già scritto da ieri e programmato per oggi... Ma pronto ad essere sostituito, invece... Cmq onore ai più forti! Grande dimostrazione di strapotere fisico e di compattezza di squadra! Nell'ordine però dico: su Marchionni è rigore tutta la vita, l'Inter ha chiuso il bilancio di quest'anno con 148 milioni di perdita (una vergogna) e una squadra che si può permettre di mandare in panchina Viera ed addirittura in tribuna Mancini il minimo che può fare è vincere...

Bacchini Fabio ha detto...

Di primo acchitto direi che il test dica che sei poco allenato sulla potenza lipidica :-)))))))))).
In seconda battuta direi che il test può valere tutto e non può voler dir niente...quindi, inizia ad allenarti almeno 3 volte alla settimana. E vedrai che quando sarai a Parigi, starai ampiemente sotto le 4 ore. Ho alcune tabelle che dicono che chi fa una mezza in 1:43 la maratona può finirla in 3:40...quindi...PORCA PUTT.... ALLENATI!!!

albertozan ha detto...

Gran c..o e veramente una bella iniziativa !! adesso puoi allenarti con più precisione...!!

Lucky73 ha detto...

Le mie sono molto più basse, non so se è un bene o un male. a 162 anaerobica e, mi sembra, aerobica a 152 (non trovo il foglio).
Mi han consigliato di correre la maratona tra i 150 e i 158 bpm. L'ho corsa quasi tutta sotto i 150, il finale intorno ai 153/155.

Mathias ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francarun ha detto...

io ho una soglia anaerobica di 184 fc e 155 aerobica, quindi è un po soggettiva la cosa, comunque è da rivedere il discorso della mezza in 1,43 e la maratona in 4h,15 mi pare troppo. Io ho fatto la mezza di Livorno in 1h,39 e la mia possibilità allora di correre la prossima maratona che è di 4h, e spiccioli non credo prorpio !
Io fossi in te mi allenerei sui lunghi e poi se ne riparla !