Sant Jordi: una rosa e un libro

23 aprile 2009
Posted by Daniele


Oggi a Barcellona si festeggia il giorno di Sant Jordi, patrono della Catalunya.

Ricordo con particolare piacere questa giornata ed ho ben impressa nella mente l’atmosfera, un po’ magica, che ho respirato 10 anni fa, il 23 aprile 1999.

Barcellona oggi sarà diversa, cambierà aspetto, diventerà più romantica e, specialmente se baciata dal sole, per me diventerà inarrivabile.

Perché oggi in ogni angolo della città, in primis sulla Rambla, ecco che compariranno bancarelle di rose e bancarelle di libri. Tante, tantissime con il profumo dei fiori che si unisce a quello della scrittura.

Questo perché il principale evento de “La diada de Sant Jordi” è lo scambio di doni fra innamorati: l’uomo dona alla donna una rosa e la donna ricambia regalando un libro. Bella tradizione, bellissima da vivere ma anche da vedere. E’ difficile oggi trovare una donna aggirarsi senza rosa o un uomo senza un nuovo libro.

E così anche io ho il mio piccolo ricordo di quel giorno: Los mares del sur di Manuel Vázquez Montalbán.

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4 commenti:

zefirina ha detto...

mi hai fatto venir voglia di tornarci, non la conoscevo questa bellissima tradizione, qui invece si preparano per la festa della regina il 30 aprile, amsterdam si colorerà tutta di arancione

the yogi ha detto...

barcellona, ricordi in agrodolce.... forse dovrei tornarci, magari per la maratona.......

Filippo ha detto...

Bella questa tradizione, la tipica usanza della quale puoi venire a sapere da un viaggiatore, non da un turista.

Irene ha detto...

Anch'io voglio andarci... mi manca! ciao ciao