Milano City Marathon & Gaspa-Rotti

01 dicembre 2007
Posted by Daniele

Domani si corre la Milano City Marathon e pertanto voglio mandare un grande in bocca al lupo a tutti coloro che vi parteciperanno. La Gazzetta dello Sport (organizzatrice) quest'anno ha spinto molto nella promozione della maratona soprattutto facendo leva sulla partecipazione attiva della gente milanese.

Non nascondo che a New York parlando con persone che hanno partecipato anche alla Maratona di Milano ne ho sentite di tutti i colori, in senso negativo. La gente ti "insulta" per i problemi che la maratona crea al traffico, non vive l'evento ma lo osteggia. Vediamo se anche in questo campo non riusciamo ad avvicinarci alla cultura delle grandi città che per un giorno si trasformano per accogliere e coccolare l'evento maratona. Vedremo...

Alla maratona partecipa anche il giornalista Manlio Gasparotto con un gruppo di oltre 50 podisti creatosi attorno al suo blog: i Gaspa-Rotti. Saranno tutti riconoscibili da una canottiera gialla e si portano con loro un'iniziativa benefica che speriamo ottenga un buon riscontro.

Sul blog di Manlio ci sono i dettagli dell'iniziativa che, in sintesi,
si propone di raccogliere fondi da destinare alla Fondazione Humanitas per la Ricerca. Le somme raccolte serviranno a finanziare uno studio della durata di un anno su 200 adolescenti per indagare la presenza di patologie, come scoliosi o problemi di postura, e valutare quanto la pratica sportiva possa contribuire a superarle.

Forza Gaspa-Rotti quindi! Con la speranza di essere fra loro in qualche prossima iniziativa...


2 commenti:

Max ha detto...

Ti confermo che a Milano la gente in auto ti insulta...sono stati vermante in pochi ad acclamarci...pochi ma buoni ! Maggiori dettagli li fornirò nel resoconto sul mio blog.

blog.105mm.it

Mathias ha detto...

Oh dappertutto si lamentano dell'inciviltà del "pubblico" milanese incappato nella maratona..a new york giravamo con la medaglia il giorno dopo e ci salutavano tutti, ci facevano sconti..provar a immaginare una cosa del genere a milano è impossibile..sarebbe un segno di riconoscimento per farsi prendere a fucilate :-)