Caos calmo
19 febbraio 2008L’ho letto la scorsa estate, per 3 motivi: un titolo bellissimo (Caos calmo credo sia veramente geniale), la vittoria del premio Strega e perché sapevo che all’interno vi erano riferimenti alle canzoni dei Radiohead. Tre motivi sono già tanti, a volte ne basta uno solo per farti decidere a buttarti nella lettura.
Per me è stato un libro strano, con una scrittura veramente diretta e anche molto semplice. Mi ha colpito molto la storia e il primo capitolo (veramente stupendo). Alcuni passaggi mi hanno sconcertato, altri mi hanno coinvolto. Un libro però che penso possa stimolare una riflessione sullo scorrere del tempo, sull’importanza delle cose e su ciò che ci circonda. Non mi ha convinto fino in fondo (anche la parabola stessa del protagonista mi è sembrata troppo innaturale) ma penso che valga la pena leggerlo.
E comunque si conclude con una frase strepitosa. Non so se qualcuno se ne è accorto. Ma quella frase, da quando ho letto Caso calmo, è comparsa in fondo a questo blog. Sta lì a far bella mostra di sé…
Sono ovviamente curioso di vedere il film perché sinceramente non mi immaginavo per niente Nanni Moretti nel ruolo di Pietro Paladini (ben diverso dal Moretti cinematografico che siamo abituati a vedere) e quindi mi incuriosisce vedere come si è disimpegnato.
Lo hai letto? Ti è piaciuto? COMMENTA!
Il gioco del mondo
17 febbraio 2008
Surreale, ipnotica, ritmica, coinvolgente e piena di riferimenti "nascosti" tra le parole disperse fra un ampio spazio temporale. Lunga, non convenzionale. Una perla.
Svegliarsi la mattina
12 febbraio 2008Sveglia alle 6 e un quarto. Alle 6 e mezzo fuori.
5 gradi. La città scura che dorme ed un silenzio strano per una metropoli. Strade popolate da pochi individui. Si notano aperti soltanto alcuni bar ed edicole. Ed incredibilmente un barbiere, con un negozio veramente old style.
Non c’è frastuono, l’iPod può starsene con il volume basso e si sente distintamente il rumore dei piedi sull’asfalto mentre corro.
Il Duomo si ritaglia il suo spazio, maestoso come sempre, con una luce rossastra che lo circonda e lo impreziosisce. Strano vederlo prima delle 7 per poi tornare oltre un’ora dopo, fino a “salutarlo” a fine giornata.
Nel finire dell’uscita l’incrocio con un altro runner ed il saluto, spontaneo, di entrambi. E la sensazione positiva di non essere l’unico in giro a quell’ora.
Sensazioni nuove. Orari nuovi.
Piccole soddisfazioni
09 febbraio 2008Nei giorni scorsi ho ricevuto questa mail:
Ciao Daniele!
Devo ringraziarti molto perchè mi sei stato davvero d'aiuto, sia con il tuo blog che con il racconto sul sito di Terramia!
Ho deciso quest'anno di coronare uno dei miei sogni più grandi: correre la maratona di New York! Anch'io sono partito da zero e sto seguendo le tabelle di Orlando Pizzolato (precisamente la numero 2), e devo dire che mi sto trovando abbastanza bene! Potresti darmi qualche dritta? Grazie mille e complimenti!
Ma sono io che ringrazio te! Grande decisione!
Endorsement
07 febbraio 2008Basta con i carrozzoni formati da 15 partiti, basta con i politici dell’un per cento che rappresentano solo se stessi e pretendono di essere decisivi, basta con coalizioni nate solo per scopi elettorali.
Sono 10 anni che attendevo un grande partito di centrosinistra con leader Walter Veltroni. Certo, non vivo sulla luna, so che questa scelta ha pochissime possibilità di successo. Ma almeno porta avanti un discorso veramente nuovo, veramente innovativo, veramente coerente con il messaggio del suo leader.
E se poi verrà presentata prima delle elezioni già la lista di 12 ministri (un mezzo miracolo rispetto agli attuali quasi 30) con una forte presenza anche femminile, costituirà un altro segnale nuovo e di forte di chiarezza.
L’impresa è quasi disperata, ma ben venga uno choc innovativo, una coerente solitudine in luogo di incoerente numerosità, che i fatti hanno dimostrato fallimentare.
Dall’altra parte candidano uno che è la quinta volta che si propone come candidato premier (fatto unico al mondo), è protagonista di un enorme conflitto di interessi (fatto unico al mondo), si vede assolto in processi grazie a leggi che lui stesso ha varato per scopi personali, grida al trasformismo e al ribaltonismo ma accoglie a braccia aperte Mastella e soci, strepita contro le coalizioni numerose ed elettoralistiche e si appresta ad andare al voto con il sostegno di 14 partiti diversi, definisce ectoplasmi i suoi alleati nel quinquennio di governo e un secondo dopo li abbraccia e li prende con lui per tornare al potere. Potrei scrivere altro ancora ma il disgusto per questo elenco è tale da farmi fermare qui. Vinceranno lo stesso, lo so.
L'ombra del vento/2
06 febbraio 2008
Un anno fa scrivevo questo. E' un post che vive ancora, è molto letto e mi regala ancor oggi commenti, sempre interessanti.
E così, in maniera estemporanea, scrivo per ringraziare tutti coloro che hanno lasciato il loro parere.
La Juve e Ranieri
04 febbraio 2008In una settimana in cui si perde in casa con l’Inter 2 e si va fuori dall’unica competizione che si poteva vincere e in campionato non si riesce a battere a Torino l’ultima in classifica, mister Ranieri mostra la sua faccia soddisfatta.
Non ha niente da rimproverare alla squadra, è contento così. Ma contento cosa? Mister, si ricordi che sta allenando la Juventus. E alla Juventus quando si sta a più di 10 punti dalla vetta, si perde in casa con l’Inter e non si batte l’ultima in classifica non c’è da star allegri. Capito?
I'm back!
03 febbraio 2008
Praticamente a 3 mesi esatti da New York, oggi ho rimesso le scarpe da corsa ed ho ripreso a correre. Venti minuti, molta fatica, con un solo obiettivo: riprendere confidenza con la corsa e soprattutto verificare di poter correre senza dolore.
Direi che è andata bene. Correre e non sentir dolore è un bel sollievo. Mi pizzica un po', mi da un po' fastidio, ma direi che però ho corso senza problemi.
E da ora si riprende regolarmente. Mi aspettano i miei 11 km viennesi!
Certo che con la maglia arancione della New York City Marathon si corre molto meglio... :-)
Difese nazionali
31 gennaio 2008Che nessuno straniero osi toccare Societé Generale, il Premier francese Fillon: “Il governo è molto attento a rischi che possono destabilizzare SocGen, che deve restare una grande banca francese e l’esecutivo non lascerà che la banca sia oggetto di raid da parte di altri gruppi”.
Imparassimo qualcosa anche noi ogni tanto.









