Mi scappa da ridere

08 aprile 2010
Posted by Daniele


Update 8/4/10

Interessante commento di Aldo Grasso (noto tifoso Toro)


Esistono due etiche diverse?


Com’è noto, sono tifoso del Toro, credo nel destino, ho il dente avvelenato con Roberto Bettega per cui mi è sommamente difficile spezzare una lancia a favore della Juve. La lancia la userei volentieri in altro modo, ma dopo aver letto il pezzo di Mario Sconcerti su Calciopoli mi sono venuti alcuni dubbi. Sostiene Sconcerti che i due designatori arbitrali, Bergamo e Pairetto, avevano il (brutto) vizio di parlare con tutte le società. Tutte? Ne siamo sicuri? Quando saranno rese pubbliche le intercettazioni, sarà possibile ricostruire la mappa di questi irrituali e poco sportivi colloqui.


Commentando la sentenza di condanna nei confronti della Juve (serie B, penalizzazione e perdita di due scudetti), il presidente della Corte federale Piero Sandulli usò parole molto importanti: «Nella nostra sentenza evidenziammo soprattutto cattive abitudini, mica illeciti classici. Si doveva far capire che quello che c’era nelle intercettazioni non si fa. È stata una condanna etica». L’unico dubbio di illecito sportivo riguardava infatti la partita Lecce-Parma. Condanna etica, appunto. Che in campo sportivo ci sta tutta, perché la giustizia si fonda sul concetto di lealtà sportiva e per comminare una pena basta il cosiddetto «legittimo convincimento». Dalle nuove intercettazioni si evince che la cattiva abitudine di parlare con gli arbitri non era un’esclusiva bianconera. Basta sentire il tono mellifluo, confidenziale, connivente di Paolo Bergamo con Leonardo Meani per rendersi conto che le partite avevano spiacevoli retroscena. La tesi di Luciano Moggi è la stessa dei difensori di Tangentopoli: così facevano tutti e quindi se tutti sono disonesti nessuno è disonesto. Come minimo, alla Juve devono essere restituiti i due scudetti.

La tesi di Sconcerti è che a parlare con i designatori fossero molti presidenti, «che nessuno aveva l’eleganza di tacere e che si andava al galoppo verso un’aria di disonestà diffusa». La Juve, però, avrebbe parlato più di altri cercando di influenzare le partite. Tant’è vero che la dirigenza patteggiò pubblicamente la sua condanna («per osservanza delle regole» ha precisato ieri John Elkann). La mia domanda è: lo scopo delle telefonate degli altri tesserati era diverso? Parlavano di belle donne, di vestiti e di auto? Non so se i presidenti di Atalanta, Siena, Udinese o di qualche altra squadra «minore» avessero l’abitudine di chiamare Bergamo. Se sì, allora dobbiamo prendere atto, con molta preoccupazione, delle diffuse «cattive abitudini». Se no, la condanna etica è indulgente nei confronti di qualcuno e la Juve, perché la giustizia «non abbia due pesi e due misure», fa bene a chiedere «parità di trattamento per tutti».

(tratto da www.corriere.it)

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7 commenti:

Gianluca New Runner ha detto...

Sono Juventino, ma queste novità non è che mi entusiasmino + di tanto....è tutto così squallido. Non mi interessa poi nemmeno così tanto uno scudetto in più o in meno....per quello che valgono moralmente....Comunque hai fatto bene a buttarla lì....Un saluto !

Daniele ha detto...

Infatti Gianluca, l'unica cosa che mi interessa è che ora tutti sanno che non c'erano "gli onesti" e gli altri rubavano. Erano tutti squallidamente uguali.

Ale57 ha detto...

Quella degli "onesti" e "puliti" mi fa tanto pensare alla triste storia di "mani pulite" dove, si sà, alla fine chi più chi meno tutti rimestavano nel calderone.... e anche il calcio non sarà da meno. Poi, da juventino cornuto, mazziato e con forte giramento di palle... non me ne può fregar de meno.
Molto ma molto meglio una bella corsa con annessa sudata salutare ;)

er Moro ha detto...

Ridere?Spero per cercare di sdrammatizzare una situazione che è fin troppo ITALIANA, già ITALIANA!
E poi ci offendiamo qnd ci abbinano ai termini mafia, mandolino, pasta.. Shit!
ps:
ho intravisto dolci contatti sul tuo FB, mi sa che ti devo seguire di + sul social network ;)

Tosto ha detto...

mi pare traspaia un clima di serenità nella telefonata...beati loro! :)

Pimpe ha detto...

io non sono del partito tutti disonesti nessuno disonesto..
credo pero' che tra juve e inter ci sia stata poca differenza nei trattamenti arbitrali, la differenza al vertice l'hanno fatta ,poi, i giocatori..
che si vada in Lega calcio come si faceva da me in seconda categoria o si telefoni per non fare arrivare qualche pistola di arbitro in partite delicate e' sempre esistito.. differente e' pretendere questo o quello perche' piu'"amici" ...
io sono juventino ;-)
ridateci gli scudetti...!!

Mathias ha detto...

c'è già qualche foto della nostra corsa di ieri. ti ho taggato su face. Lì vedi anche il pettorale di Dario e puoi trovarne altre sul sito della maratona