Sullo schifo di questi giorni

21 gennaio 2010
Posted by Daniele


A chi è che è venuto in mente di riabilitare Craxi?


Ciao Beppe,ti scrivo perche io e i miei amici nei nostri giri in Africa, ci siamo capitati ad Hammamet, e abbiamo visto la tomba dove, come tutti sanno, il famoso Bettino nazionale riposa in pace.


E allora amen, appunto: che bisogno c'è di resuscitarlo? Perchè le istituzioni devono oggi attribuire riconoscimenti pubblici a un latitante condannato in contumacia da un tribunale di quello che voglio ancora credere essere uno Stato libero e democratico?E poi una domanda: a chi è che è venuto in mente di riabilitare questa persona? Cos'è stata, un'onda popolare? Un sentimento condiviso?

Nossignore, non gliene frega niente a nessuno e meno che meno agli italiani, a chi lavora, alle persone comuni che dai governi di quegli anni hanno ricevuto solo una montagna di debito pubblico di cui ancora oggi portiamo le conseguenze.

No, questa riabilitazione è un'idea della classe politica, ansiosa di sdoganare sè stessa attraverso il nome di quell'uomo, e come al solito, totalmente autoreferenziale e distaccata dalla gente comune.Con una via a Craxi o pagliacciate simili, vedrete quante persone riemergeranno da polverosi e oscuri dimenticatoi, rivendicando le proprie amicizie con i ladri e i disonesti dell'epoca, tutti perdonati dal colpo di spugna di un buonismo imperante.

Sembra che in Italia non ci sia nessun altro degno di ricevere un'onorificenza del genere. Solo di una cosa sono certo, che se qualcuno ha ancora un minimo di senso comune e di purezza d'animo, allora quella targa ovunque l'attacchino, durerà poco.

Roberto Parodi , roberto.parodi@sgcib.com


Caro Roberto,il 31 dicembre scorso, nella mia rubrica sul "Corriere", ho assegnato il premio "Anche no" a Letizia Moratti, sindaco di Milano, "per aver deciso di intitolare una via o un giardino a Bettino Craxi. Scusi, ma non è stato condannato in nome del popolo italiano?".

Quindi il mio pensiero è chiaro. Una via o una piazza per Craxi non saranno "una pagliacciata", come tu scrivi tu; ma neppure una buona idea. E' meglio lasciare il personaggio agli storici. Trascinarlo in una lotta politica postuma, come si sta facendo, non è un bel servizio. Né a lui, né a questa povera Italia, dove il passato non passa mai.

Perché tanti insistono, invece, per la riabilitazione, in occasione del decennale? Perché, riabilitando lui, si riabilita un'intera generazione politica: che è tornata ad avere successo, grazie a Berlusconi e a ForzaItalia/PDL, ma sente rimorsi di coscienza. Alcuni per aver partecipato all'assalto alla diligenza, negli anni Ottanta; altri per non averlo impedito.Un breve riassunto nel bel pezzo di Luigi Ferrarella

Alcuni di costoro provano riconoscenza e stima per Craxi? Sì, certamente. Ha lanciato le loro carriere, ed era una mente di prim'ordine, Ricordo di aver preso in mano, nel 1978, un librettino azzurro che si chiamava "L'alternativa dei socialisti". Perfino a me - ventunenne che non era socialista e mai lo sarebbe diventato - sembrava la cosa più moderna che la sinistra avesse prodotto da anni.

Purtroppo, dietro a quelle idee nuove si muoveva il solito magna-magna italiano. E non riguardava - come provano le sentenze e tendono a dimenticare i protagonisti di allora - solo i finanziamenti ai partiti, ma anche tanti arricchimenti personali.Questo sistema, per cui un km della linea 3 della metropolitana milanese costò 192 miliardi contro i 45 di Amburgo, ha pompato il debito pubblico italiano. "Sotto la guida politica di Craxi - e di De Mita, che oggi non a caso ne canta le gesta- è volato dal 60% al 120% del Pil", come ricorda Salvatore Bragantini.

Certo, c'è stata la scala mobile, Sigonella e altre cose. A dimostrazione che il personaggio è complesso, e va lasciato agli storici. Non ai polemisti, agli amici interessati o ai famigliari, ai quali è crudele chiedere obiettività.Io l'ho conosciuto, Craxi: una lunga giornata su e giù dalla sua auto, durante la campagna elettorale del 1992, quando seguivo tutti i leader di partito e cercavo di scriverne un ritratto. Se interessa, vado a ripescarlo. P.S. Le persone non "riemergeranno da polverosi e oscuri dimenticatoi", Roberto. Sono già riemerse.

Beppe Severgnini

Tratto da Italians

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8 commenti:

Fatdaddy ha detto...

E perchè non farlo santo?
Bah!

Bacchini Fabio ha detto...

Ciao Daniele, a casa conservo con cura una cartolina da Hammamet firmata da Craxi e indirizzata ad un mio amico.Da appassionato di politica, avere un ricordo di Craxi, è senz'altro un ricordo di uno dei politici più importanti degli anni '80 ma, c'è un ma...Craxi oltre ad essere un politico importante è stato anche un latitante che è sfuggito alla legge. Possiamo ribaltare la storia quanto vogliamo ma rimane uno che è scappato...e dedicare una via o una piazza, lo trovo antieducativo e antistorico. Nella lettera si centra in pieno il problema, la politica, tutta la classe politica vuole autosdoganarsi da un periodo nero, dove tutti, Craxi compreso, abusava e usava il finanziamento illecito ai partiti. Fosse per me, toglierei ogni via e piazza dedicata a tutti i politici degli ultimi 60 anni...

Bacchini Fabio ha detto...

Ah dimenticavo...ci vediamo a Verona!!!! ;-)

the yogi ha detto...

fat, ho già il santino nel portafogli...

GIAN CARLO ha detto...

Ti giro una domanda che va oltre il berlusconismo, il populismo, il presunto bipolarismo etc etc.
Perchè 9 italiani su 10 sono d'accordo con quello che scrivi e 9 politici su 10 predicano l'esatto contrario.

Matteo (Berlino) ha detto...

Assolvono Craxi per assolvere se stessi, e hanno lanciato a tutto vapore la macchina mediatica per farlo. Io sono sicuro che la storia dara' il giudizio corretto su Craxi e sui amici...ma il presente me ma fa fare addosso.

Bacchini Fabio ha detto...

@Giancarlo: è fin troppo facile rispondere alla tua domanda. La classe politica, da sinistra a destra, sono lontani anni luce dai problemi del ns. paese. L'ultimo esempio l'abbiamo sotto gli occhi: con tutti i problemi che abbiamo, disoccuppazione alle stelle, l'economia che non gira, pensioni ridicole, infrastrutture che mancano, l'inquinamento che avanza (potrei continuare per ore...) in parlamento si parla del processo breve...ma come sono messi???

Daniele ha detto...

Sono una casta.. Qualcuno lo aveva anche scritto, aveva venduto milioni di libri, aveva sollevato l'indignazione popolare... Tempo 6 mesi tutti se lo sono dimenticato e tutto è come prima.